TERNI – Le scuole ternane sono sempre le benvenute in Consiglio comunale. È il messaggio lanciato dalla presidente dell’assemblea cittadina, Sara Francescangeli, dopo quanto accaduto ieri mattina, quando, secondo la sua ricostruzione, il consigliere comunale Marco Cecconi avrebbe allontanato dall’aula una classe del liceo Donatelli, presente per assistere ai lavori nell’ambito di un percorso di educazione civica. «Si è verificato un episodio davvero gravissimo», ha dichiarato Francescangeli, sottolineando di non essere stata a conoscenza dell’accaduto e di non comprendere «con quale autorità» il consigliere avrebbe agito. La presidente ha ribadito l’importanza di consentire agli studenti di avvicinarsi alle istituzioni e di conoscere direttamente il funzionamento della vita amministrativa e politica della città. Durante la sua presidenza, ha ricordato, la partecipazione delle scuole ai lavori consiliari è stata una prassi consolidata, che ha coinvolto anche classi delle scuole elementari. «Non c’è cosa più bella dell’interessamento delle nuove generazioni alle dinamiche amministrative e politiche della propria comunità», ha aggiunto Francescangeli, evidenziando come questo interesse debba essere sostenuto e incoraggiato dagli adulti. Francescangeli ha quindi rivolto le proprie scuse alla dirigente scolastica, agli insegnanti e ai genitori che avevano autorizzato la partecipazione dei ragazzi, con un pensiero particolare agli studenti coinvolti, costretti a vivere una situazione che ha definito «incomprensibile, a dir poco spiacevole». Francescangeli ha infine annunciato di aver già preso contatto con il liceo Donatelli per invitare nuovamente la classe ad assistere ai lavori del Consiglio comunale. «Sarà mio compito accoglierli in quella che è anche la loro casa comunale», ha concluso.


