CASCIA (Perugia) – Si è aperta con una straordinaria lezione congiunta tra tre istituti alberghieri, quello di Cascia, di Assisi e di Rieti, e poi con il tradizionale taglio del nastro, la venticinquesima edizione della Mostra Mercato dello Zafferano di Cascia – Zafferano purissimo dell’Umbria, uno degli appuntamenti più attesi della città, che quest’anno celebra un traguardo importante: venticinque edizioni dedicate alla promozione e alla valorizzazione di un’eccellenza profondamente legata all’identità del territorio.
Un anniversario che coincide con un’altra ricorrenza significativa, i vent’anni del Presidio Slow Food della Roveja di Civita di Cascia, protagonista insieme allo zafferano di un’edizione che racconta la ricchezza del patrimonio agricolo e delle produzioni locali della Valnerina.
La manifestazione, in programma fino a domenica primo novembre, si presenta quest’anno con uno sguardo rivolto al futuro. Accanto alla tradizione gastronomica, lo zafferano diventa occasione di ricerca, sperimentazione e nuove possibilità di sviluppo: dalla cosmesi all’arte, fino alle diverse applicazioni che possono ampliare la conoscenza e gli utilizzi di questa preziosa spezia. Un percorso che punta a far emergere il valore dello zafferano non soltanto come prodotto agricolo, ma come espressione di competenze, lavoro, passione e saperi tramandati nel tempo.
Particolarmente significativo il coinvolgimento delle nuove generazioni. La giornata inaugurale si è aperta con una lezione congiunta che ha visto protagonisti gli studenti degli istituti alberghieri De Carolis di Spoleto, sede distaccata di Roccaporena, Costaggini di Rieti e dell’Istituto alberghiero di Assisi. Un momento di formazione e confronto, accompagnato da assaggi, pensato per avvicinare i futuri professionisti della ristorazione alla conoscenza dello zafferano, alle sue caratteristiche e alle sue potenzialità. Coinvolti anche l’Ipia, che ha studiato la tecnologia da applicare all’ambito della coltura dello zafferano, e il Liceo scientifico che ha studiato le proprietà organolettiche della preziosa spezia. Un’esperienza che mette in relazione il patrimonio produttivo locale con la creatività e le competenze dei giovani.
Fino a domenica primo novembre, Cascia sarà il cuore di un programma di iniziative, degustazioni e appuntamenti che invita a scoprire il suo oro rosso e il patrimonio di sapori, tradizioni e competenze della Valnerina. Un anniversario che celebra venticinque anni di storia, ma soprattutto la volontà di continuare a investire su ciò che rende unico questo territorio, guardando alle opportunità dei prossimi venticinque.
Programma completo: www.discovercascia.com.


