I dolori del giovane assessore Vossi: la richiesta di proroga per i lavori del Brt al giugno ’27, i ristori per Ponte della Pietra, ma soprattutto la nuova società di gestione

Il metrobus continua ad agitare i sonni della Giunta Ferdinandi: l’allungamento dei lavori è ormai dato per scontato, ma la questione nevralgica è il come verrà gestito il nuovo mezzo. Seguono idee (con polemiche)

DI MARCO BRUNACCI

PERUGIA – E’ davvero pronta, come dicono alcuni ben informati, l’ulteriore richiesta di proroga per i lavori del Brt, il metrobus delle polemiche che si annuncia però come un’idea di svolta per il trasporto pubblico a Perugia ed è di sicuro da considerare la scelta più a sinistra fatta dalla giunta Romizi?
Facendo due conti, illustri urbanisti ritengono che la scadenza del 31 dicembre, al momento fissata, non potrà essere rispettata, ma serviranno altri sei mesi.
L’impareggiabile assessore Vossi, che avrebbe pagato da bere a tutti pur di fare soltanto lo sport nella Giunta Ferdinandi, non ha solo questo problema (che deve risolvere con una proroga, come è praticamente pacifico) ma deve anche pensare a ristori per le attività di altre zone della città (oltre a San Sisto) che hanno pagato pegno ai lunghi e impegnativi lavori del Metrobus. Per intenderci: aree come Ponte della Pietra che stanno soffrendo e non poco, ma c’è anche altro.
Però in fondo all’amaro calice che deve inghiottire insieme alla sindaca Ferdinandi e alla Giunta, c’è una punta di dolce. La Giunta alla fine decide, di qui a poco, come gestire il meccanismo del Metrobus. Le giunte di sinistra, di solito, non se lo lasciano chiedere due volte e scelgono di andare con una società a sé stante, come è stato fatto col Minimetrò.
Nuovi incarichi da distribuire, consiglio di amministrazione da inventare, occasioni per allargare il consenso sistemando contigui.
I problemi? Se i risultati economici sono quelli del Minimetrò è meglio attaccarsi al telefono finchè Et non risponde per sentire se è disponibile a scendere dalla sua Galassia e darci una mano.
Il centrosinistra ha ripreso il Comune di Perugia e non intende certo perderlo. Aggiungere al bubbone Minimetrò quello Metrobus vorrebbe dire che la Giunta ha almeno stipulato una collaborazione col barone von Masoch. Però non si sa mai.
In verità una giunta di sinistra potrebbe anche scegliere il faro luminoso che da tempo illumina le scelte trasportistiche e che è Busitalia.
Vabbè, c’è sempre qualcuno che sostiene che il servizio sarebbe un po’ caro, ma attenzione: Busitalia lo vuole davvero la gestione del Brt, così al buio?
Ps. E poi non lamentatevi se l’assessore Vossi qualche volte appaia arcigno e resti un po’ sulle sue nonostante sia una pasta d’uomo. Ha i suoi bravi grattacapi.

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