Sharper, la notte europea dei ricercatori: un successo annunciato

Solo a Perugia hanno partecipato oltre 5mila persone

PERUGIA – Obiettivo raggiunto. Grande successo a Perugia per “SHARPER – Notte Europea dei Ricercatori”, l’appuntamento dedicato alla scienza che ha trasformato il capoluogo umbro in un dinamico e vivace open lab per grandi e piccoli. La ricerca è tornata così protagonista venerdì 28 settembre con un ricco programma di eventi che hanno coinvolto il centro storico della città, tutti i dipartimenti dell’Università degli studi di Perugia per arrivare fino alla nuova area urbana di Monteluce, novità di quest’anno, che si è così animata fino a sera: in 29 location totali circa 400 ricercatori dell’ateneo perugino hanno dialogato con i curiosi di tutte le età trasformando, con oltre 70 iniziative, i laboratori in piazze e le piazze in laboratori e coinvolgendo oltre 5000 persone.

Obiettivo raggiunto, soprattutto, per aver fatto avvicinare quindi il grande pubblico e i più piccoli alla ricerca e far conoscere il suo “volto umano”. Per la sua prima volta in Italia, in occasione della Notte europea dei ricercatori, Alessandra Luchetti, direttore Excellent science department alla Research executive agency di Bruxelles, ha scelto Perugia e Sharper: «In precedenza sono stata sempre in altri Paesi europei e sono quindi onorata di essere qui per la notte perugina di Sharper».

Il progetto SHARPER (www.sharper-night.it) è coordinato dalla società di comunicazione scientifica Psiquadro in collaborazione con un consorzio di partner nazionali che comprende l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), l’Università di Palermo, l’Università degli Studi di Perugia, l’Università Politecnica delle Marche, il museo Immaginario Scientifico di Trieste e il centro di ricerca Observa Science in Society, e coinvolge un ampio partenariato di 250 partner culturali tra i quali: enti pubblici, istituti di ricerca, università, imprese e associazioni culturali. Realtà che in ogni città costruiranno un ricco programma di appuntamenti trasformando strade, piazze, musei, teatri in laboratori nei quali ognuno può fare esperienza di cosa significhi essere ricercatore. Per l’edizione 2018 importanti istituzioni nazionali hanno aderito in tutte le 12 città alle iniziative di SHARPER tra queste: Istat, Polizia di Stato – Servizio di Polizia Scientifica e British Council Italia.

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