PERUGIA – Ha preso il via lunedì 14 settembre, la seconda edizione della Settimana della Custodia, promossa dal Comune di Perugia e dalla Fondazione Brunello e Federica Cucinelli con l’obiettivo di prendersi cura dei luoghi della città attraverso interventi diffusi di manutenzione, pulizia, decoro, valorizzazione e rigenerazione condivisa.
Una settimana di azioni concrete che coinvolgerà numerosi luoghi e quartieri di Perugia, dal centro storico alle aree più periferiche, secondo un principio semplice: custodire gli spazi comuni significa averne cura oggi e contribuire a consegnarli migliori alle generazioni future.
I primi cantieri sono partiti ieri mattina. Ai Giardini Carducci sono iniziate la pulizia dei basamenti delle statue e la riqualificazione delle panchine; al parco dell’Arcadia di San Sisto gli interventi interesseranno gradonate, cestini, aree verdi e superfici imbrattate. Lungo il Sentiero delle Lavandaie sono in corso lavori finalizzati a migliorarne percorribilità e sicurezza, mentre in corso Garibaldi sono partite la riqualificazione degli ex Lavatoi e la rimozione della vegetazione infestante lungo il muro della Corte delle Clarisse e le mura urbiche. A Castel del Piano, infine, è previsto il rifacimento di una balaustra.
A seguire l’avvio degli interventi sono stati oggi anche la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi e l’assessore Andrea Stafisso, che hanno effettuato sopralluoghi in alcuni dei luoghi interessati.
«L’idea è quella di custodire i nostri spazi comuni – ha sottolineato la sindaca Vittoria Ferdinandi – e custodire non significa soltanto conservare, ma provare a migliorarli per restituirli a chi verrà dopo di noi ancora più belli. La bellezza è contagiosa: quando una città è curata e bella è anche una città più sicura e nella quale è più piacevole vivere. È un’idea semplice ma, allo stesso tempo, rivoluzionaria. Come istituzione, insieme alla Fondazione Brunello e Federica Cucinelli, ci siamo».
«Abbiamo voluto cominciare dai Giardini Carducci – ha proseguito Ferdinandi – un luogo che rappresenta un pezzo dell’identità del nostro centro storico. Qui interveniamo sulla pulizia dei basamenti delle statue e sul recupero delle panchine. Può sembrare un gesto semplice, ma le panchine rappresentano i luoghi dell’incontro, gli spazi nei quali le persone si fermano, si ritrovano e vivono la città. Prendersene cura significa prendersi cura della nostra comunità».
«Gli interventi della Settimana della Custodia – ha spiegato l’assessore Andrea Stafisso – raggiungono diverse parti della città. In corso Garibaldi, ad esempio, interveniamo per rimuovere la vegetazione infestante dalle mura cittadine. La filosofia dell’iniziativa è proprio questa: realizzare interventi anche piccoli, ma concreti, visibili e significativi, distribuendoli sul territorio. Da San Sisto a Castel del Piano fino al centro storico, vogliamo dare un segnale tangibile di attenzione e cura per i luoghi che appartengono a tutti».
La seconda edizione della Settimana della Custodia proseguirà fino al 20 settembre, con un programma di interventi che interesserà progressivamente altri spazi della città, trasformando per una settimana il principio della custodia in un’azione collettiva e concreta di attenzione verso il patrimonio urbano e i luoghi della comunità.


