Mura crollate nel 2006 (foto www.terninrete.it)
Mura crollate nel 2006 (foto www.terninrete.it)

Amelia e quelle mura crollate anni fa: «Una ferita aperta»

Il sindaco Pernazza: «Lavoriamo per ricostruire in tempi rapidi, bene l’impegno del sottosegretario del Mibact Borgonzoni»

AMELIA (Terni) – «Il tratto crollato delle mura, nonostante i notevoli e complessi lavori eseguiti e diretti dalla Regione, rappresenta ancora una ferita che pesa sull’immagine storico-urbanistica della città. Per questo il nostro impegno forte e costante è finalizzato ad ottenere una rapida ricostruzione».

A dirlo è il sindaco di Amelia, Laura Pernazza, a proposito delle mura poligonali e della porzione che franò nel 2006, causando un danno che a tutt’oggi non è stato ancora completamente riparato. «L’impegno del sottosegretario al Mibact Lucia Borgonzoni in visita ad Amelia – afferma la Pernazza – di prendersi a cuore la sorte del monumento e di sollecitare l’impiego delle risorse già stanziate, (1 milione e 500mila euro) è di grandissima importanza perché sicuramente darà impulso ai lavori di ricostruzione delle nostre mura, importanti per i risvolti turistici e culturali e per la nostra comunità, essendone forse il simbolo più importante, insieme al Germanico».

A proposito della statua conservata al museo cittadino, il sindaco ha preannunciato una serie di iniziative a livello nazionale per il prossimo anno. «Nel 2019 – sottolinea infatti la Pernazza – cadrà il bimillenario del Germanico, noi abbiamo già dato vita ad un comitato per le celebrazioni composto da personalità di livello nazionale e già approvato dal Mibact. Sarà un evento intorno alla figura del condottiero che promuoverà anche la città e il nostro territorio».

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