Dispersi sul monte Cucco: recuperati nella notte dal Soccorso alpino speleologico

«Non adeguatamente equipaggiati, privi di acqua, cibo, torce e con i telefoni cellulari scarichi»

PERUGIA – Alle 3 di domenica notte i volontari del Soccorso Alpino e speleologico dell’Umbria (Sasu) hanno recuperato, insieme ai colleghi marchigiani, due escursionisti cinquantenni dispersi sul monte Cucco.

I due uomini, uno marchigiano l’altro altoatesino, provenienti da Senigallia, erano partiti in mattinata per un’escursione a Pian Macinare, e in assenza di loro notizie, arrivata la sera, i familiari hanno lanciato l’allarme. Prima i carabinieri, poi il Soccorso alpino marchigiano, quindi il Sasu, con due squadre di tecnici, per indirizzare le ricerche nelle aree prive di segnale telefonico: una impegnata nella ricerca dell’automobile dei due escursionisti, sulla strada che da Pascelupo sale all’Eremo di San Girolamo; l’altra a setacciare l’area di Pian delle Macinare.

Ed è proprio qui che i soccorritori hanno trovato i dispersi, all’interno di una tenda lasciata montata da persone del posto. «I due uomini sono stati trovati in buone condizioni ma provati – comunica il Sasu -: attardatisi nella escursione, giunta la notte, non adeguatamente equipaggiati, privi di acqua, cibo e di torce, hanno perso i riferimenti e, scaricatisi anche i telefoni, si sono rifugiati nella tenda.
I tecnici del Sasu hanno tranquillizzato i due uomini, rifocillati e trasportati alla loro automobile».

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