Pd, Idee Persone Perugia e Rete civica Giubilei al fianco delle Rsu: presentato un Odg per chiedere alla Giunta di di «tornare indietro rispetto alla posizione appena assunta»
PERUGIA – Niente indennità di reperibilità e turno svolti nel mese di gennaio in busta paga: è quanto comunicato alle Rsu del Comune di Perugia, al temine di una riunione terminata, evidentemente, nella maniera meno felice per i sindacati. «Una situazione già complessa e ora critica che non trova precedenti nella storia del Comune di Perugia», scrivono in una nota i gruppi consiliari di Centrosinistra, che questa mattina hanno presentato un ordine del giorno per chiedere «a sindaco e giunta di riferire in commissione consiliare competente sulle responsabilità e sulle motivazioni di un così grave ritardo nel pagamento ai lavoratori del salario accessorio», e quindi di «comunicare le azioni che si ha intenzione di mettere in campo e le soluzioni che si è pronti a fornire».
La situazione è chiara, secondo Pd, Idee Persone Perugia, e Rete Civica Giubilei, firmatari dell’Odg: «A fronte di dipendenti e operatori che, come richiesto dall’Amministrazione, hanno fornito servizi alla cittadinanza, svolto attività a tutela dei cittadini, assolto ad obblighi normativi, le obbligazioni in capo all’Amministrazione invece non sono state onorate, in quanto le indennità previste dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro non verranno pagate, nonostante direttamente applicabili e vincolanti tra le parti».
Una decisione che «colpisce la pressoché totalità delle educatrici, del personale della polizia locale e di buona parte del personale addetto al Pronto intervento (tecnici ed operai del Cantiere) e alla Protezione civile», ricordano i consiglieri. Che all’Amministrazione chiedono quindi, senza mezzi termini, di «tornare indietro rispetto alla posizione appena assunta dall’Amministrazione di non corrispondere le indennità in oggetto fino al ripristino della corretta liquidazione, nonché di proseguire la programmazione di tutti quei servizi per i quali il Ccnl riconosce al Personale attribuito le suddette indennità».


