Ottomila gli occupati in Umbria, 800 quelli appartenenti a categorie svantaggiate. L’allarme dei sindacati
UMBRIA – Domani, martedì 9 giugno, alle ore 10.30, presso Umbrò a Perugia si terrà una conferenza stampa di Fp Cgil Umbria, Fisascat Cisl Umbria, Fpl Uil Umbria, Legacoopsociali Umbria, Federsolidarietà Umbria, Agci Solidarietà, per denunciare la grave situazione in cui è costretto il settore della cooperazione sociale in Umbria e chiedere il rispetto degli impegni sottoscritti dalla Regione.
«In Umbria nelle cooperative sociali sono occupati 8.000 lavoratori, di cui 800 persone svantaggiate – spiegano sindacati e centrali cooperative – donne e uomini impegnati nel garantire la presenza di una rete capillare di servizi educativi, sociali e socio sanitari in tutta la regione. Le conseguenze economiche dell’emergenza Covid-19, unite ai ritardi accumulati dalla Regione Umbria nell’applicare accordi e norme esistenti stanno portando a una crisi dell’intero sistema mettendo a rischio sia gli occupati che la rete di servizi costruita negli ultimi decenni».
#welfare #coop #cooperative #sociale #lavoro


