Per due distinte vicende il sindaco fa ammenda e la presidente del consiglio pure. IL VIDEO
AU. PROV.
TERNI – Hanno tirato il sasso, ma poi hanno dovuto ritirare la mano e recuperare anche il sasso. Stefano Bandecchi, lo scorso lunedì, nella precedete seduta di consiglio, ha dovuto porgere le scuse alla consigliera comunale Cinzia Fabrizi. Sempre in una seduta di consiglio (il 12 maggio 2026) Bandecchi aveva pesantemente ironizzato sul tono di voce della Fabrizi, facendo persino il verso del cane. Ne era nato un contenzioso legale che ha portato Bandecchi a dover chiedere scusa alla Fabrizi per evitare ulteriori rogne giudiziarie. Il sindaco, infatti, ha più di un procedimento penale in corso al tribunale di Terni. E’ sotto processo per il consiglio comunale incandescente del 28 agosto 2023 con il tentativo di assalto a Marco Cecconi; e ha un procedimento aperto da Amerigo Marzi per un post social poco garbato. Quindi ingrana la retromarcia e pubblicamente, nella seduta di lunedì 27 luglio, che non è cosa buona e giusta denigrare una persona per il suo tono di voce.
Dietrofront anche per la presidente del consiglio Sara Francescangeli. La consigliera di Ap, mercoledì mattina, ha attaccato duramente l’operazione Cesi Porta dell’Umbria incardinata dall’allora sindaco della Lega Leonardo Latini. Sara Francescangeli, che pure e stata assessora di Latini (anche lei in forza Lega), in aula ha parlato di finanziamenti che sarebbero andati a progetti presentati da esponenti politici all’epoca molto vicini al sindaco. Un chiaro riferimento all’ex consigliere regionale Daniele Carissimi, anche lui convertito sulla via di Salvini. Poche ore dopo, però, la presidente Francescangeli ha dovuto precisare che quei finanziamenti (450mila euro) ai quali faceva riferimento, non sono mai stati incassati (lo studio Carissimi vi ha rinunciato).
Insomma, ormai il consiglio comunale di Terni è un luogo in cui molti, ad iniziare dai vertici istituzionali, pensano di poter parare senza colpo temere. Poi entrano in gioco gli avvocati e occorre mettere i puntini sulle I. Così la voce della Fabrizi diventa soave; i finanziamenti allo studio Carissimi diventano assegni mai incassati.

