La Financo dei Colaiacovo guida con 1,2 mld gli industriali umbri (sopra ci sono Conad e l’Ast di Arvedi), su Cucinelli e Minelli quasi appaiati. Il Pil umbro del 2023 fa rotta su +1%, in media centro nord e per il 2024 la speranza sta in Pnrr e Fondi europei (Il “Progettone cambia-Umbria”)