La decisione dopo tre anni di sacrifici. A novembre l’anaugurazione
TERNI – Tre anni a luglio. Tre anni di sacrifici per tenere aperto l’unico supermercato che serve la zona del centro che va da via Carrara al quartiere Clai, da via Garibaldi a corso Vecchio e via De Filis fino a largo Caroli. Quello “schiacciato” dal cantiere del Verdi: l’Eurospin di via Sant’Agape. Tre anni di disagi pazzeschi, con l’area di scarico merce ridotta a zero e con il problema dell’abbandono dei rifiuti che il Comune non è mai riuscito a risolvere nonostante le suppliche dei residenti e della titolare dell’attività economica. Entrare in quel supermercato oggi signina percorrere un passaggio pedonale angusto e imbattersi in una montagna di rifiuti maleodoranti. Quindi la decisione di sostarsi in via San Procolo, nei locali in cui la Cgil ha allestito la mostra documentaria per celebrare il suo 130esimo compleanno. Settecento metri quadrati di superficie di vendita che torneranno a vivere a novembre. L’Eurospin di Franca Saveri, la storica commerciante ternana che a 76 anni invece di andare in pensione ha aperto il suo terzo punto vendita alle Fontane, a 77 risolve anche il problema di quello “inghiottito” dal cantiere del Verdi: lo sposta di pochi metri, sempre in centro, ma con affaccio su via Castello e con il Central Parking di fronte.


