Ospedale di Perugia: “bomba” Pasqualucci, pronto il rientro alla Ronaldo?

POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Il delegato del rettore Puma avrebbe scelto: sarebbe pronta anche la nomina per Fiorucci (non più vicino a Donini). Intanto continua la Esposito

di Marco Brunacci

PERUGIA – Deve essere dura guidare Medicina e dintorni all’Università di Perugia. L’ottimo chirurgo toracico Puma, che ha sostituito il pensionando Baldelli, sta già pagando le conseguenze come delegato del rettore Moriconi per il delicato comparto. E si espone al rischio di eruzioni cutanee, attacchi di insonnia e cefalee.

Mancano, come si sa, gli anestesisti e bisogna correre ai ripari? Hai anche 8 illustri clinici e chirurghi da nominare a Perugia? La prima idea che pare abbia preso corpo e gambe, in questa mezza estate che non ti aspetti, è il ritorno del professor Pasqualucci dagli Emirati arabi. Pasqualucci è stato un leader indiscusso nel settore dell’anestesia perugina ma da anni aveva scelto di lasciare le barricate umbre per dedicarsi ad altre realtà mediche nel mondo. Non è che per i clinici vale lo stesso discorso che per i calciatori: non vanno certo a finire la carriera in serenità, vanno però a fare esperienze molto diverse da quelle italiane.

Al di là di tutto, però il rientro di Pasqualucci, per ora solo ventilato, ha già creato qualche scompiglio. Si sa: il mondo medico accademico perugino è abituato a essere un mare perennemente agitato, battuto da venti di ogni genere.

Ma su Pasqualucci i sommovimenti dovrebbero essere perfino limitati rispetto alla scelta, anche questa data per imminente, di dare un nome e un cognome al responsabile universitario di gastroenterologia. Il reparto, dall’uscita del leader indiscusso Morelli, vive di contorsioni e tormenti. Ma se Puma – come dicono – punterà su Fiorucci (che avrebbe recentemente dissolto il suo antico legame con il chirurgo Donini, almeno così si dice nei corridoi dell’ex Silvestrini) vorrà dire che ci sarà un autunno tutto da seguire all’Università. Non solo per la preparazione della corsa a ostacoli per il nuovo rettore.

In compenso, una avversaria dovrebbe essersela già fatta l’ottimo Puma. Dai medesimi corridoi dell’ex Silvestrini rimbalza la voce secondo la quale la sicuramente ineguagliabile leader di Pediatria, Susanna Esposito, sarebbe decisamente critica con l’Ateneo. Dei risvolti della vicenda con il professor Orlacchio abbiamo già detto e ormai rappresentano un problema anche per l’Azienda sanitaria di Perugia. Al consiglio di Azienda, invece questa sarebbe una novità, la Esposito avrebbe annunciato – così si dice – di voler concentrarsi, per la sua attività, su Perugia. Niente più Madonnina di Milano? Oppure: un po’ di Madonnina di Milano in meno? Nessuno sa, ma tutto serve per confermare che il feeling tra la struttura sanitaria perugina e la Esposito stenta proprio a decollare. Almeno questo si può dire: proprio non si capiscono. E qualche soluzione andrà pur trovata.

Trentasei e non sentirli: compleanno in famiglia per Laura Chiatti

Il dottor Amilcare Parisi, direttore della struttura complessa di Chirurgia digestiva e d’urgenza nell’Azienda ospedaliera di Terni

Cancro gastrico, il chirurgo ternano fa scuola: in Cina per insegnare la tecnica che porta il suo nome