Perugia, l’odg di Tommaso Bori (Pd) approvato dal consiglio. La replica del vicesindaco Barelli
PERUGIA – Panchine danneggiate, targhe divelte e soprattutto il laghetto in condizioni critiche. Tante le criticità del percorso verde di Pian di Massiano e per cui il consigliere comunale Tommaso Bori (Pd) ha chiesto una definitiva sistemazione.
L’ordine del giorno presentato nell’ultimo consiglio comunale è stato quindi approvato con 11 voti a favore, 10 contrari e una astensione: oggetto, la richiesta al Comune di elaborare un piano di lavori per censire e sistemare, nel più breve tempo possibile, le criticità presenti al fine di garantirne l’utilizzo a tutti i cittadini.
Secondo quanto riportato da Bori in una nota da palazzo dei Priori, infatti, «molti cittadini segnalano che panchine, giochi per bambini e altre strutture ancillari al parco risultano danneggiate ed inutilizzabili, quando non addirittura pericolose per i fruitori del parco; le targhe, utilizzate per la misurazione delle distanze o per indicare gli esercizi da svolgere all’interno del percorso vita, risultano divelte, danneggiate ed illeggibili. Molti fruitori dell’area evidenziano come il laghetto per gli animali acquatici necessita di un radicale intervento di sistemazione per rendere migliore il flusso delle acque sia in entrata che in uscita e i prati all’interno dell’area verde risultano soggetti ad incuria ed abbandono».
Un altro problema – si legge – riguarda anche le auto che vengano parcheggiate all’interno del parco, soprattutto nella zona del campo da baseball confinante con la strada, a causa degli ampi tratti della staccionata caduti per la mancanza di manutenzione.
«L’ordine del giorno è stato presentato nel 2015 – ha precisato il consigliere- ma la situazione ad oggi non è cambiata».
Dettagliata la replica del vice Sindaco e assessore all’Ambiente Urbano Barelli, che ha ricordato come sia stata migliorata l’illuminazione dell’area e si stia procedendo all’installazione della nuova illuminazione prevista dalla convenzione con Citelum, che sarà inaugurata a settembre con il coinvolgimento delle associazioni sportive che fruiscono dell’area. Ha, inoltre, ricordato che per far fronte al problema dei topi l’amministrazione già lo scorso 25 luglio ha proceduto, con un intervento immediato, ad un affidamento urgente alla stessa impresa che svolge il servizio, al fine di procedere ad una derattizzazione straordinaria dell’area stessa.
«A Pian di Massiano come in altri parchi – ha sottolineato, ancora, Barelli – c’è un problema di sicurezza, che comunque è un problema diffuso in tutto il Paese, ma grazie alla sempre più stretta collaborazione con le forze dell’ordine, che si va ad aggiungere alla vigilanza sociale svolta dalle associazioni, si sta operando per trovare una soluzione anche questa criticità. Stiamo inoltre verificando -ha annunciato- l’ipotesi di dividere l’area verde di Pian di Massiano in quattro zone, funzionali a quattro aziende partner, che si faranno carico del decoro e della manutenzione dell’area, sulla base della positiva esperienza delle rotatorie. Insomma, su Pian di Massiano – ha concluso il vice sindaco – stiamo lavorando perché l’area sia restituita a quella qualità che di certo non abbiamo ereditato».


