POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Corsa a rettore tra mille insidie: Puma chiede a Moriconi di scegliere subito il nuovo capo del reparto più incandescente dell’ospedale di Perugia e riparte lo scontro. L’enigma Figorilli
di Marco Brunacci
PERUGIA – Università senza pace. Non è ancora arrivato bene settembre che già tutte le tregue si considerano interrotte. Anche quelle umanitarie. Medicina fa da battistrada, per dar ragione a chi dice che litigiosi come i medici nessuno.
Così scoppia la bomba Gastroenterologia. Ben inteso, non che a Gastro fino ad oggi siano stati tranquilli. Anzi. Ma adesso – raccontano ben informati – il delegato alla sanità del rettore, Puma, ha rotto ogni indugio. Ha chiesto che la questione venga risolta in tempi da Protezione civile durante un’alluvione.
Puma è un eccellente chirurgo toracico, rimasto a Perugia nonostante le proposte allettanti avuto da altre importanti Università. Nella gestione delle persone e delle poltrone ha degli atteggiamenti che hanno spiazzato anche i suoi più grandi estimatori. Si è cimentato sul trapezio quando ha indicato Pasqualucci da Abu Dabhi per Anestesia, continuando con alleanze spericolate e difficili da pronosticare solo qualche settimana prima del suo nuovo incarico.
Raccontano che l’eccellente chirurgo toracico si sia anche molto avvicinato, in questa fase del suo mandato, al prorettore Figorilli, ma questo spiega solo in parte. È vero che Figorilli doveva essere il successore naturale del rettore Moriconi e adesso poco più che si salutano, ma soprattutto il Moriconi ha cercato dappertutto un successore, seguendo anche la pista di improbabili candidature al femminile, ma mai ha dato un’occhiata nella stanza accanto alla sua. Figorilli starà allora progettando una piccola riscossa, cominciando col mettere intorno a sé una piccola squadra, con un capitano di gran prestigio come Puma (insieme alla super pediatra Esposito, esterno a sostegno)? Mah. Potrebbe essere come no.
Comunque se Puma mette in mora l’Università e ingiunge di scegliere per Gastro, subito tutti capiscono che vuol virare di netto sul professor Fiorucci. Una scelta che sarebbe, per tanti al reparto, come sventolare il drappo rosso davanti al toro.
Tanto più che nel reparto più incandescente dell’ospedale di Perugia sono arrivati due nuovi medici di valore (Manta e Germani) e spostare anche solo di un millimetro i faticosi equilibri raggiunti, ora sarebbe come curare la gastrite con impacchi al peperoncino.
Dicono che anche il direttore generale, Duca, da quando ha la grana Gastroenterologia una mattina sì e l’altra anche sul suo tavolo, ha sostituito la macchina del caffè con l’espositore del Maloox. Quel che farà il rettore protempore (fino a maggio) Moriconi nessuno sa o si azzarda a pronosticare. Ma di sicuro la corsa per il rettore nuovo, partita in anticipo in piena estate, con pausa d’obbligo a Ferragosto, prosegue da oggi ufficialmente tra agguati, trabocchetti, insidie di ogni genere che al confronto le Mission di Tom Cruise sono una scampagnata.

