Netturbini ai fornelli, la coratina d’agnello vince Netturchef

L’evento, patrocinato da Gesenu e Comune di Perugia, contro lo spreco alimentare

PERUGIA – È stata la coratina d’agnello di Roberto Forini di Perugia, Gianpaolo Papi di Firenze e Manuel Tomaselli di Milano ad aggiudicarsi la seconda edizione di NetturChef, l’evento che ha visto i netturbini italiani misurarsi davanti ai fornelli, sotto l’occhio vigile di esperti ristoratori locali e a cui ha partecipato anche Gesenu.

Tre le squadre in competizione, formate da tre concorrenti, che hanno deliziato i partecipanti con pietanze raffinate e allo stesso tempo impegnative nella loro preparazione. Oltre alla squadra Rossa risultata vincitrice, le altre formazioni di chef sono state la Verde composta da Gianna Evangelista di Bari, Enzo Zuccalà di Milano e Immacolata Amendola di Rieti – che hanno proposto la faraona in salmì – e la Bianca composta da Paola Schiaffini di Roma, Virginia Sgaramella di Milano e Stefano Allighieri di Firenze che hanno preparato cinghiale con castagne.
La giuria composta dal sindaco di Perugia Andrea Romizi, dal vicesindaco Urbano Barelli, l’assessore Cristiana Casaioli, il presidente della Pro-Loco di Colombella Stefano Monni e da Cinzia Costantini ristoratrice di Perugia, ha decretato vincitrice, dopo una sofferta “camera di consiglio”, appunto la squadra Rossa.
La manifestazione è stata resa possibile grazie al patrocinio del Comune di Perugia e del Gruppo Gesenu, oltre al prezioso contributo della Locanda dei Golosi, Banca Popolare di Spoleto, la ditta Cebel e, come detto in precedenza, della Pro-Loco di Colombella.
«NetturChef – spiegano i promotori – è una manifestazione che tiene a consolidare il rispetto dell’ambiente, delle sue risorse, schierandosi decisamente contro ogni forma di spreco, dal territorio al cibo».

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