Il nuotatore: i Massimo Volume arrivano a Foligno

Il tour passa dall’auditorium San Domenico

FOLIGNO (Perugia) – Dopo una serie di sold out, il tour in cui i Massimo Volume presentano l’ultimo album Il nuotatore passa da Foligno.

La band sarà in concerto giovedì 21 marzo all’auditorium San Domenico alle 21.30: in occasione dei live, al nucleo storico della band composto da Emidio Clementi, Egle Sommacal e Vittoria Burattini si aggiunge la chitarra di Sara Ardizzoni, per presentare un disco, uscito il primo febbraio per 42 Records, che sta riscuotendo uno straordinario successo di critica e di pubblico.
Il tour, curato da DNA Concerti, prosegue poi il 22 marzo al Teatro Cinema Moderno di Savignano sul Rubicone (FC), il 23 al Teatro Alfieri di Montemarciano (AN) nell’ambito del Klang Festival, il 24 alla Cittadella degli Artisti di Molfetta (BA), il 25 al Teatro Partenio di Avellino, l’11 aprile al Teatro Toniolo di Mestre (VE) e il 13 al Teatro Miela di Trieste.

Sei anni dopo Aspettando i barbari, il panorama intorno quella strana cosa che chiamiamo musica italiana è cambiato totalmente, ma i Massimo Volume ci sono ancora.
Diversi da tutto, fedeli solo a loro stessi e a quell’idea di unicità che fin dagli esordi ha scandito tutti i loro passi e reso ogni loro nuovo disco un’esperienza intensa e mai ripetitiva.
Per la prima volta nella loro storia discografica, i Massimo Volume diventano un trio (Egle Sommacal, Emidio Clementi e Vittoria Burattini) e confezionano un album che scava proprio nell’essenza del loro suono, mai così volutamente scarno, minimale, eppure molto caldo e pieno, grazie anche alla produzione di Giacomo Fiorenza.
Tutto quello che si ascolta è stato realizzato con la voce, il basso, la batteria e le chitarre (tante chitarre). Non c’è l’ausilio dell’elettronica, non ci sono sintetizzatori o tastiere, nessun trucco. Solo i Massimo Volume al loro meglio e nella forma più pura.
Pura come l’acqua in cui Il nuotatore (come l’omonimo racconto di John Cheever) sguazza e che caratterizza sia dal punto di vista concettuale che testuale l’intero disco. Un elemento indomabile capace di travolgere tutto quello che trova, ma anche come sostegno  che ci permette di restare a galla in questo mare densissimo che chiamiamo vita.
Il nuotatore è un disco pieno di storie e di personaggi, ben rappresentato dalla spiaggia affollata ritratta in copertina da Luciano Leonotti, abilmente manomessa da Marcello Petruzzi, e che mostra una folla di solitudini ben assortite. Un racconto diviso in nove tracce e che mischia l’auto-biografismo alla narrazione pura, passato e presente, il tempo e lo spazio.

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