Droga, evasione, resistenza: latitante da mesi, lo acciuffano a Perugia in casa della compagna

Preso e portato a Capanne: sconterà in carcere oltre 5 anni di reclusione

PERUGIA – La Mobile di Perugia è riuscita a localizzare e arrestare un latitante (da luglio scorso) che per vari reati in materia di stupefacenti, evasione, resistenza a poubblico ufficiale e violazione del divieto di reingresso nel territorio nazionale, doveva scontare (e sconterà) cinque anni e mezzo di reclusione.

Gli investigatori della sezione Criminalità organizzata hanno rintracciato il ragazzo, 28 anni, tunisino, visitando una a una le diverse abitazioni dove avrebbe potuto rifugiarsi, fino a localizzarlo in un appartamento in “zona Ponti” nel quale risiedeva la compagna del giovane. Lui – si apprende dalla questura – «consapevole del pesante provvedimento che pendeva a proprio carico, attraverso una serie di precauzioni e forse riparando per un periodo di tempo all’estero, era riuscito a sfuggire all’ordine di carcerazione ma, nella serata di ieri i poliziotti della Squadra Mobile lo hanno finalmente catturato».

Gli investigatori definiscono il 28enne «molto attivo nel mercato dell’eroina e della cocaina nell’area dell’acropoli, nonché da alcuni episodi di evasione dagli arresti domiciliari e di resistenza a P.U., tutti commessi a Perugia». L’ultimo affronto alle leggi nazionali? A maggio 2017, quando «l’uomo, già espulso dall’Italia, ha illecitamente attraversato la frontiera di Ventimiglia violando così il divieto di reingresso nel territorio nazionale».

In seguito dell’ennesimo reato, la procura della Repubblica di Imperia ha cumulato tutte le pendenze gravanti sul tunisino calcolando in cinque anni e mezzo la durata complessiva della reclusione cui deve essere sottoposto, emettendo un corrispondente ordine di carcerazione. Finalmente a, gli agenti delcciuffato, la Squadra Mobile di Perugia hanno arrestato il latitante e lo hanno immediatamente rinchiuso a Capanne.

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