Fase 2, dal 3 maggio mascherine e guanti per tutti. Voucher per il turismo e contributo a fondo perduto per le imprese

POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Per ora i dispositivi saranno obbligatori per lavorare nelle fabbriche che riaprono. Cucinelli e Spagnoli ripartono. La strategia Tesei del passo dopo passo e la linea diretta col rettore Oliviero

di Marco Brunacci

PERUGIA – Allora: non è stata mica una parata. Ma un passaggio fondamentale nella strategia del passo dopo passo della presidente Tesei, che deve portare – tutti si augurano e sperano – all’uscita da questa terribile crisi del virus.

Intanto i personaggi della presentazione delle iniziative per la ripartenza delle imprese nella fase 2: Donatella Tesei, padrona di casa ma non dominus, titolare di strategie ma non donna sola al comando, piuttosto pronta ad ascoltare e giocare in squadra (che ti da’ anche dei vantaggi), accanto (al metro e mezzo di distanziamento sociale) il rettore Maurizio Oliviero, non ospite ma compagno di strada in un percorso che è una prova di resistenza da accademia militare ma anche di sagacia e di ottimismo, più o meno obbligato, nel futuro, disposto a metterci tutto il know how della sua Università, la quale si gioca nella stessa partita l’onore e l’eventuale gloria. Poi l’assessore alla sanità Coletto, col quale il rettore all’inizio non si era mica tanto capito, ma che adesso lo elogia in pubblico, pronto a fornire le basi e tutte le rassicurazioni per la ripartenza. Più avanti ancora, l’ospite degli ospiti, il prefetto di Perugia, Sgaraglia, rappresentante del Governo e quindi tutti attenti a rispettare le forme, ma la sua presenza da sola è anche un grande riconoscimento all’Umbria, regione che vuol davvero partire da unità di intenti e confronto. Niente strappi, niente colpi di testa, ma molti progetti tangibili e protocolli utili (ecco la presenza degli sherpa della Regione, il dg della sanità Dario e il capo di gabinetto Ricci).

Questi i personaggi. Ora il contenuto dell’incontro. In sintesi le 5 linee guida che verranno proposte (proposte, solo proposte, al Governo lunedì, come è giusto che sia) per la riapertura delle imprese:

  1. mascherine chirurgiche e guanti in nitrile come dispositivo di protezione minimo per i lavoratori di qualsiasi azienda. E questo punto riguarda tutti noi, perché è certo che dal 3 maggio la mascherina (e probabilmente anche i guanti) saranno il nostro dispositivo, di ogni cittadino, in ogni contrada dell’Umbria, e in ogni zona d’Italia.
  2. Test sierologici per pre-screening di riapertura e poi di conferma a 15 giorni.
  3. Misurazione della temperatura con termoscanner in ingresso e in uscita dal lavoro con l’obbligo di tornare o restare a casa il giorno seguente se la temperatura è superiore a 37.5 gradi.
  4. Impostazione di nuove metodiche di lavoro (distanziamento sociale, gestione degli spazi comuni)
  5. Accordo sindacale sull’intero pacchetto di misure di riapertura aziendale. Un vero timbro per il passaporto per ricominciare a produrre.

Brunello Cucinelli e Nicoletta Spagnoli sono ripartiti. Altri sono ai nastri di partenza. Altre ipotesi di anticipo rispetto al 3 maggio saranno proposte al Governo nazionale. Dal 3 maggio così si lavorerà. Ma queste linee guida, nei primi giorni della fase 2, varranno ragionevolmente anche per i cittadini normali.
In particolare, come detto, mascherine (e probabilmente guanti) per tutti.
City journal-Notizie.Umbria.it aveva annunciato la strategia di riapertura. Adesso si va sulle misure concrete. Lunedì si attendono ulteriori positivi semafori verdi da parte del Governo.
Ma da martedì la Giunta Tesei mette a punto altre iniziative, queste tutte regionali, con impatto diretto sul mondo produttivo. Il quadro generale lo abbiamo già delineato nell’ultimo Pole politik, oggi vanno aggiunti particolari.
Ci saranno interventi per la liquidità delle imprese. 20 milioni sono subito disponibili, si arriverà fino a 50. Tesei e l’assessore digitalman Fioroni stanno mettendo a punto il provvedimento: sono già decise iniziative per la patrimonializzazione delle imprese (un vecchio tallone d’Achille del tessuto produttivo umbro), ma sono certi anche voucher per il turismo e finanziamenti con contributo a fondo perduto. Quello che in tanti, in questo momento, si attendono. Che cifre saranno a disposizione? Si vedrà. Ma anche qui è vietato sbagliare.

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