«Mascherine e distanza sociale finché non troveremo un vaccino»

E sull’app di tracciamento Conte assicura: «Sarà offertasu base volontaria, senza penalizzazioni per chi non la scaricherà». L’informativa del capo del Governo al Senato

UMBRIA – Obbligo di indossare mascherine e distanziamento sociale? Non andranno in soffitta. Non il 4 maggio. Non nelle settimane successive. È quanto detto da Giuseppe Conte nell’informativa al Senato che si è appena conclusa. Sia le une che l’altro, anzi, andranno mantenuti fino alla scoperta di «un vaccino» o di «terapie efficaci» a combattere il virus.

La misura rientra nel piano di risposta sanitaria predisposto per affrontare la fase 2. Che tra gli altri comprende: strutture dedicate al trattamento del Covid-19, per limitare la diffusione del virus tra operatori sanitari e pazienti; test sierologici per un’indagine epidemiologica capace di tracciare i contagi; la tanto discussa (ma ancora in fase di sviluppo) app “Immuni” che, ha precisato il premier, sarà «offerta su base volontaria, non obbligatoria» assicurando inoltre che «non ci saranno limitazioni o pregiudizi per chi non la vorrà scaricare sul proprio smartphone».

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