Il beneficiario? Non ha neppure la patente. La scoperta delle fiamme gialle
ASSISI (Perugia) – Un’automobile ceduta a un proprio dipendente «al solo scopo di evitare che l’Erario potesse rivalersi sul veicolo per il mancato pagamento delle imposte dovute». È quanto scoperto dalle fiamme gialle di Assisi, durante le consuete attività di monitoraggio delle cosiddette imprese “apri e chiudi” (aziende la cui “chiusura” o il cui fallimento avviene poco dopo l’inizio dell’attività imprenditoriale, il più delle volte per porre in essere vere e proprie frodi fiscali).
A cedere l’auto – in maniera «del tutto fittizia, anche in virtù del fatto che il dipendente “beneficiario”, anch’egli cinese, non aveva la patente di guida», specificano i finanzieri – un imprenditore di origini cinesi ora denunciato alla Procura per sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro a seguito di provvedimento emesso dal Gip.
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