Undici piante. L’uomo, incensurato e residente a Gubbio, dovrà ora rispondere del reato di coltivazione di sostanze stupefacenti
GUBBIO (Perugia) – Undici piante di cannabis indica, coltivate come si farebbe con qualsiasi altra pianta, all’interno del terreno di un privato cittadino. Per questo, dopo un blitz dei carabinieri di Umbertide (coadiuvati da quelli di Trestina e del Nucleo Operativo di Città di Castello) scattato lunedì mattina, un uomo residente a Gubbio, incensurato, si è beccato una denuncia a piede libero e dovrà ora rispondere del reato di coltivazione di sostanze stupefacenti.
Acquisite «notizie attendibili circa la possibile coltivazione» delle piantine «non ancora pronte alla raccolta, ma che nell’arco di qualche settimana avrebbero fornito quanto necessario al confezionamento di qualche centinaio di dosi», riferiscono i militari, è scattata l’operazione nel terreno al confine tra i comuni di Umbertide e Gubbio, nel quale era nascosta la piccola piantagione di marijuana.
Ulteriori accertamenti sono ancora in corso da parte dei carabinieri che «a fronte del numero contenuto di piante rinvenute, la presenza di un efficiente impianto di irrigazione e di una vasta area dedicata alla coltivazione» non escludono che le piante «sequestrate rappresentino solamente la rimanenza di un numero molto più cospicuo di piante, i cui “frutti” potrebbero già essere stati immessi sul mercato».
#marijuana #erba #carabinieri #coltivazione #piante


