Progetto senza titolo - 1

Le liste d’attesa sono troppo lunghe? La Regione cambia il nome alla società che le conta: non si chiamerà più “Punto Zero”, ma “Umbria facile”

La rivoluzione per ora si limita al nome. Almeno è un segno di discontinuità col passato, come promesso? Magari sì, non fosse che di entrambi i nomi ha il “copyright” l’ex assessore Fioroni. E intanto è ancora una volta rinviato il via libera alle manifestazioni di interesse dei privati

M.BRUN.

PERUGIA – Block notes su sanità e dintorni.

  1. Non tutti sanno che Punto Zero è lo scrigno nel quale vengono gelosamente custoditi i segreti dei numeri delle liste d’attesa. Ovviamente perchè i cittadini non devono sapere.
    E allora cosa ha pensato la giunta regionale, inarrestabile nell’impeto riformatore?
    No, non hanno trovato modo di abbattere le liste d’attesa, per il momento ci accontentiamo di abbattere l’odioso nome della società “Punto Zero”. Arido, ipertecnologico. Da quando verrà resa operativa la cruciale delibera 337 del 15 aprile 2026, la società Punto Zero si chiamerà “Umbria facile”.
    Un sospiro di sollievo si è già levato da tutte le famiglie umbre. Punto Zero era definitivo e anche un po’ odioso. Umbria facile fa pensare a “Montagne verdi” e “Le colline sono in fiore”. Cantano Marcella Bella e Wilma Goich.
  2. Per chiarire meglio il senso del radicale cambiamento: qualora ti abbiano aumentato le tasse (e lo hanno fatto, altro che se lo hanno fatto) ti verranno incontro, facilitando il pagamento. Sempre mazzata è, ma vuoi mettere la soddisfazione di sapere che in Umbria è facile?
    Quindi, per restare al tema, se la liste d’attesa aumentano e tutti gli escamotage inventati non servono a migliorare la situazione dei cittadini pazienti, ecco che assume un senso modificare il nome della società: Punto Zero era tassativo, Umbria facile è accattivante, fiorito, discorsivo, si accompagna bene al verso dei cuoricini.
  3. E poi diciamolo pure: Punto Zero era un ricordo dei 5 anni passati con i centrodestri dopo 50 anni di felicità di centrosinistra. Così si cancellano tutte le tracce. Bel colpo.
    Anche se qui nasce un problema: Punto Zero è il nome voluto dall’assessore Michele Fioroni, il quale ha però anche il copyright di “Umbria facile”, che infatti era l’app di riferimento. Per cui tenete all’oscuro dell’avvenuta rivoluzione il Fioroni, se pretende le royalties siamo fritti.
  4. Per la serie la rivoluzione del centrosinistra probabilmente si farà, ma non subito, ecco un’altra buona notizia: le previste “manifestazioni di interesse” per allargare la platea dei privati, che possono dare una mano a smaltire le liste d’attesa in sanità, avranno il via libera. Certo che avranno il via libera. Ma non ad aprile, come non è successo a marzo, non a febbraio, non a gennaio. Chissà se maggio sarà il mese giusto.
    Ps. Il centrosinistra ha un vizio antico: quando sale (o risale) al potere pretende di “normare” tutto, pagine e pagine per ogni fenomeno sociale, riga per riga. Nel caso dell’Intelligenza Artificiale e di ogni novità tecnologica, lo sforzo si ritorce contro i “normatori”. Che fanno la figura di chi prova a scalare l’Everest con le infradito.

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