Terrore a Deruta: con pistola e coltello rapinano una famiglia in casa

Il racconto di un noto imprenditore, finito in ospedale con moglie e figlia. Indagini dei carabinieri

DERUTA (Perugia – In tre, volti coperti, pistola e coltello: questa la descrizione sommaria del commando entrato in azione nella tarda serata di sabato nella casa di un imprenditore e della moglie, di professione commercialista.

La coppia si trovava in casa assieme alla figlia trentenne quando all’improvviso si sono trovati di fronte i tre banditi, che sotto la minaccia dell’arma hanno chiesto di aprire la cassaforte. Secondo quanto raccontato dalle vittime e riportato oggi da Il Messaggero e dal Corriere dell’Umbria, un primo tentativo di resistenza alla rapina ha scatenato la violenza dei tre, che si sono accaniti all’imprenditore e i suoi familiari a calci e pugni. A quel punto sono state vinte tutte le resistenze ed è stata aperta la cassaforte: dentro c’erano custoditi due Rolex e gioielli.
I tre banditi sono poi scappati a bordo di un’auto, probabilmente guidata da un quarto complice rimasto in macchina a fare da palo.
Le tre vittime sono finite in ospedale per le botte subite: marito e moglie ricoverati, la figlia invece con ferite più lievi. I carabinieri di Todi e i colleghi del Reparto operativo di Perugia si sono messi subito in azione per risalire alla banda.

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