Da Civitella d’Arna a Firenze a piedi in solitaria

Da solo. Passo dopo passo. Zaino in spalla. L’ennesima avventura del perugino Lamberto Salvatori

di Gino Goti

PERUGIA – È partito da solo a piedi con lo zainetto in spalla, un po’ di acqua fresca e tanto entusiasmo, l’entusiasmo che contraddistingue ogni sua iniziativa sia essa di carattere sportivo, culturale, ricreativo, sociale. Lamberto è il mitico presidente della Pro Arna e ha intrapreso questo viaggio in occasione dei 75 anni dalla distruzione atomica di Hiroscima e Nagasaki.

Il progetto prevedeva la partenza il 6 agosto e l’arrivo il 9, giorno dello sgancio delle bombe. Il tutto è slittato di 2 giorni e oggi dovrebbe raggiungere Anghiari. L’evento lo ha chiamato “Camminando, ricordando” e lui con questa “passeggiata” intende sensibilizzare l’opinione pubblica sul pericolo atomico che tuttora interessa l’umanità ma a cui “nessuno pensa op tiene in considerazione” dice Lamberto che spera di incontrare nel suo cammino qualcuno  che sia interessato a questo problema e se ne parli in giro. Nel corso della giornata con il suo telefonino informa su Facebook degli incontri, delle difficoltà e della fatica cui si è sottoposto e imposto proprio nei giorni che precedettero, 75 anni fa, la tragedia delle due città giapponesi.

A lui giungono in continuazione messaggi di solidarietà dagli amici e dai suoi abituali compagni di “camminate” che, per questa volta, lo hanno lasciato solo.

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