GUBBIO (Perugia) – Nasce con l’intento di raccogliere libri, testi, manuali, biografie che raccontino e illustrino tutte le sfaccettature della cultura sportiva, italiana e internazionale, il progetto “Biblioteca dello sport” promosso dai ragazzi del Liceo sportivo di Gubbio.
Il proponimento è diventato realtà martedì 21 dicembre. Durante un incontro la dirigente Maria Marinangeli ha illustrato il nuovo ed innovativo spazio dedicato alla “Biblioteca dello Sport” nella sede di Via dell’Arboreto in cui si potranno trovare testi e volumi che narrino le gesta dei grandi sportivi, ma che siano anche di supporto a tutto quanto sia sport, benessere, psicomotricità, documentazione storica, didattica dello sport, medicina dello sport, architettura e ingegneria, fino alla narrativa. Per l’occasione l’assessore comunale allo Sport Gabriele Damiani ha donato il libro di Marco Malvaldi e Paolo Cintia “Rigore di testa”.

L’iniziativa, oltre a dotare la biblioteca scolastica di un significativo numero di libri dedicati allo sport, vuol anche stimolare gli interessi culturali dei più giovani attraverso un percorso educativo e formativo, coinvolgendo gli studenti del liceo scientifico sportivo e che praticano sport nella raccolta e nella lettura dei test. Un modo per migliorare la loro comprensione del modo di vivere lo sport, accettandone e comprendendone maggiormente tutti gli aspetti.
Per questo progetto, in attesa di fondi dedicati, la scuola ha bisogno della collaborazione di tutti, e molti personaggi che in qualche modo sono stati a contatto con la realtà del Liceo Sportivo di Gubbio, hanno già risposto positivamente e con entusiasmo alla proposta di donare uno o più libri alla biblioteca. Da Gioia Bartali a Riccardo Cucchi, da Samuel Peron all’editore Mugavero di Minerva, tante sono le adesioni giunte alla scuola, così come la partecipazione piena del Generale Domenico Ignozza presidente del C.O.N.I e del dott. Luigi Repace, presidente della FIGC, e delle società sportive del territorio.
Tutti gli scritti che accompagneranno le donazione, saranno poi raccolti, alla fine dell’anno scolastico in una pubblicazione, che resti come ricordo e segno tangibile per chi ha contribuito a realizzare tutto questo.


