DI FRANCESCA CECCHINI
TREVI (Perugia) – Con l’arrivo del nuovo anno, torna ad aprire le sue porte al pubblico il Teatro Clitunno di Trevi con la stagione di prosa “Teatro di stagione” a cura Fontemaggiore Centro di Produzione Teatrale con il sostegno del Comune di Trevi e la collaborazione di Francesca Romana Lovelock.
«È una stagione che conferma la qualità e l’importanza dell’offerta di questo meraviglioso, piccolo teatro – asserisce la direttrice artistica Beatrice Ripoli – Sette spettacoli con tante eccellenze: attori, drammaturghi, registi, ognuno con la sua arte e con le sue peculiarità, con il suo modo di intendere la scena teatrale. Uno sguardo particolare sarà dedicato alle donne, con bravissime interpreti che porteranno gli spettatori alla scoperta delle tante sfaccettature del mondo femminile».
IL PROGRAMMA
Si inizia il 29 gennaio con Silvia Salvatori che porta in scena “Diario intimo” da Raymond Queneau, in cui una donna ormai anziana prova a raccontarsi la vita e a raccontarci quanta ancora ne desideri, suscitando ilarità e commozione. L’11 febbraio spazio a un testo classico, “7 contro Tebe” di Eschilo, riproposto con geniale comicità da I sacchi di sabbia con la regia di uno dei maggiori registi contemporanei italiani, Massimiliano Civica. Il 18 febbraio arriva il nuovo spettacolo di un giovane drammaturgo e regista tra i più interessanti della nostra scena, Alberto Fumagalli, “L’ombra lunga del nano”. Il 4 marzo ancora una grande classico dal capolavoro di Arthur Schnizler: “La signorina Else” interpretato da Diletta Masetti.

Il 12 marzo è in programma “Segnale d’allarme. La mia battaglia VR”, spettacolo immersivo in realtà virtuale, ideato e interpretato da Elio Germano, che sarà visibile solo grazie a supporti visivi in 3D e che porterà lo spettatore ad immergersi nell’opera teatrale e a confondere piano piano immaginario e reale. Il 25 marzo sarà la volta di Lodo Guenzi con “Uno spettacolo divertentissimo che non finisce assolutamente con un suicidio”, racconto di tutta una vita con ironia, tra dramma e commedia, tra musica e parole. A chiudere il cartellone l’8 aprile sarà il Teatro della Tosse con “Art”, commedia crudele e divertente sull’amicizia scritta da una grande drammaturga contemporanea, Yasmina Reza, e tradotta in oltre trenta lingue.

Aperta la campagna abbonamenti a otto spettacoli o a quattro spettacoli a scelta.
Per informazioni: 075 5286651 – http://www.fontemaggiore.it


