Cittadella giudiziaria, ciak si accelera: nell’ultimo vertice stabilito il cronoprogramma. In 5 anni (o poco più) si può fare

SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | Dopo aver trovato i finanziamenti ecco la prima riunione operativa. Il recupero dell’area dell’ex carcere può essere più veloce di quello che si temeva se c’è la determinazione insieme a iter rapidi. Un’opera fondamentale anche per il rilancio del centro storico di Perugia

di Marco Brunacci

PERUGIA – La Cittadella giudiziaria? Un progetto che viene dal passato, ma che stavolta sembra davvero avere un futuro e in tempi meno lunghi di quelli che si temevano solo mesi fa.

L’ultima riunione, con i vertici della Regione – Tesei in testa – e quelli della magistratura, con il Comune di Perugia presente, ha finalmente definito uno stringente cronoprogramma che permette di intravedere un finale in tempi non biblici.
I decisivi lavori di recupero dell’area dell’ex carcere di Perugia, per avere accorpati uffici e servizi giudiziari, fanno un passo in avanti non solo formale.
I finanziamenti, come si sa, sono stati definiti. Sono soldi che arrivano dal Ministero della Giustizia, quindi non saranno vincolati ai tempi e ai modi del Pnrr. Tempi e modi che verranno applicati invece per le opere da realizzare al Palazzo Capitano del Popolo, dove resterà una parte di uffici e servizi. Queste opere – dovendo rientrare tra quelle del Pnrr – dovranno essere, come si sa, rendicontate entro il 2026.
Per quella data di sicuro non avremo la Cittadella giudiziaria ma c’è chi è sicuro che in  5 anni sarà possibile raggiungere l’obiettivo o almeno andare a un passo dalla meta.
Ovviamente questo prevede procedure meno lente possibili per l’assegnazione degli appalti e una determinazione particolare.
Determinazione che ora però è evidente in tutte le parti che sono intervenute alla importante riunione, che potrebbe essere una prima svolta per indirizzare sulla strada migliore e più rapida una realizzazione così nevralgica per la Perugia del futuro.
La Cittadella giudiziaria, oltre a razionalizzare l’accesso a uffici e servizi giudiziari, permettendo un miglior lavoro agli operatori ma anche il servizio adeguato ai cittadini, è in grado anche di svolgere un ruolo nel rilancio del centro storico della città.
E, dalla riunione di ieri, un finale in 5 anni (o giù di lì) può essere considerato un traguardo raggiungibile.

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