PERUGIA – I sondaggi valgono per quel che valgono. Ma indicano spesso un trend. La presidente Proietti è già al secondo sondaggio on discesa. Su livelli alti di consensi? Sì, in linea con tanti altri presidenti. Ma questo mostra soprattutto la solidità dello zoccolo duro del suo Campo largo, non più la capacità di convincere gli umbri.
I tifosi restano, i cittadini che non hanno onore e magliette da difendere nei derby politici no.
E allora ecco l’analisi sugli ultimi due numeri di Proietti di Marco Regni, analista attentissimo.
Un indizio, due indizi…
Lo scorso 13 maggio avevo dato conto del sondaggio SWG per ANSA sul gradimento annuale dei Presidenti di Regione.
In quella rilevazione, la Presidente dell’Umbria registrava il calo più pesante tra tutti i Presidenti di Regione: -8%.
Link all’articolo: https://www.ansa.it/…/fedriga-il-governatore-piu…
Ieri è uscita una nuova classifica, questa volta realizzata da Lab21 per Affari Italiani.
E anche in questo caso, a distanza di appena due mesi, viene segnalato un nuovo calo della Presidente della Regione Umbria.
Un trend negativo che, ormai, va avanti dall’estate del 2025.
Link all’articolo: https://www.affaritaliani.it/…/governatori-stefani…
A questo si aggiunge anche il dato politico dell’esito referendario in Umbria, che ha mostrato più di un segnale di nervosismo nell’elettorato, come hanno notato anche autorevoli osservatori della sinistra umbra.
Forse qualche domanda andrebbe fatta.
Sarà la stangata fiscale?
Sarà la mazzata di tasse sul ceto medio?
Sarà la sanità che peggiora?
Un dato può essere casuale.
Due dati iniziano a fare tendenza.
Tre segnali, invece, raccontano una difficoltà politica sempre più evidente.
PS invito ancora una volta a non confondere il gradimento con le intenzioni di voto.


