ARRONE (Terni) – Entrano nel vivo alla scuola elementare dell’Istituto comprensivo Fanciulli di Arrone i lab promossi dalla Fondazione Perugia musica classica onlus nell’ambito del progetto “Cratere 2022”, realizzato grazie al finanziamento della Regione Umbria.
Suoni e voci del Mediterrano diventano così protagonisti in Valnerina passando per giochi ritmici volti ad avvicinare i giovani alunni alla musica, potandoli alla scoperta delle sonorità e dei canti tradizionali del bacino del Mare Nostrum.
L’edizione di quest’anno è stata inaugurata ad inizio febbraio con un duplice spettacolo ad Arrone e Montefranco del Krama Ensemble, dedicato proprio alle canzoni dei diversi popoli del Mediterraneo. L’iniziativa ora proseguirà fino a maggio con le attività dedicate alle scuole elementari: il laboratorio “Giochi ritmici”, tenuto da Stefano Olevano per le prime due classi dell’Istituto, con la realizzazione di giochi musicali che aiutano a sviluppare le capacità di ascolto e di attenzione, mentre le classi terze, quarte e quinte seguiranno invece il laboratorio quello dal titolo “I canti del Mediterraneo” a cura di Kyriacoula Constantinou.
Obiettivo finale è quello di realizzare un piccolo repertorio di canti popolari, ispirato alle tradizioni che vivono anche in Italia, come quella arberesh, siciliana, napoletana e grika, e a quelle di Cipro, Grecia, Turchia, Spagna e del mondo arabo.
Gran finale sabato 21 maggio al convento di San Francesco di Arrone con la giornata di restituzione dei laboratori in cui si metteranno in campo tutte le attività svolte. A essere coinvolti saranno i bambini, che potranno partecipare alle attività di gioco degli allievi delle classi prima e seconda, mentre gli studenti di terza, quarta e quinta canteranno i brani imparati durante il laboratorio accompagnati dai musicisti del Krama Ensemble.


