TERNI – Non c’è pace per i residenti della zona Sabbione, colpita dal rogo della Medei nei giorni scorsi. Oltre alla paura per le fiamme che hanno investito l’azienda di autotrasporti, dei truffatori hanno approfittato della situazione per agire nelle case di ignari residenti.
È successo proprio ieri. Ignoti si sono finti addetti comunali al controllo dell’aria dopo il rogo. In realtà, si trattava di truffatori pronti a prelevare dall’abitazione del residente di zona oro e contanti. I truffatori, come riferito dai carabinieri, hanno invitato il proprietario dell’abitazione a depositare oro e contanti in un frigorifero, per evitarne la contaminazione con le sostanze atte alla verifica dell’aria. Dopo averlo distratto, i truffatori si impossessavano del denaro e dei beni allontanandosi a passo svelto dalla casa.
«L’attenzione a tale odioso fenomeno – riferiscono dall’Arma – deve rimanere e rimane sempre alta da parte di tutti, delle Forze dell’ordine e dei cittadini; ed è per tale ragione che continuano gli incontri dei Carabinieri con le persone appartenenti alle cd. fasce deboli durante i quali vengono illustrate, di volta in volta aggiornandole, le tecniche truffaldine sempre nuove attuate dai criminali. Importante che chi subisce tale reato non abbia vergogna o timore di denunciare l’accaduto, lui è vittima del reato e non ha nulla di cui vergognarsi, in casi dubbi è sempre necessario telefonare chiamando il Numero Unico di Emergenza 112».


