TERNI – Il Sii di Terni ha approvato, per la prima volta nella storia societaria, il bilancio di esercizio 2021 all’unanimità. Nel 2021 sono stati fatti investimenti per 10,8 milioni di euro a cura dei soci operatori Asm, Aman e Umbriadue, che hanno altresì garantito risultati di eccellenza sulla qualità dell’acqua erogata e depurata, azzerando lo smaltimento dei fanghi in discarica. Per le perdite idriche si registra una inversione di tendenza grazie all’attività di ricerca perdite che ha interessato 120 chilometri di rete e conseguente sostituzione di 22 chilometri di condotte.
Soddisfazione per il risultato raggiunto espressa dal presidente Carlo Orsini: «Esprimo grande soddisfazione per la situazione di ritrovato equilibrio finanziario, nonostante il perdurare dell’emergenza sanitaria e la crescente collaborazione con la compagine sociale, anche per l’innalzamento della reputazione della società a cui stiamo costantemente lavorando con iniziative di vicinanza al territorio e soprattutto al mondo delle scuole e alle nuove generazioni. Non a caso l’indice di soddisfazione dei clienti si attesta a circa il 90 per cento, in costante aumento, e oltre la metà dell’utenza servita beve l’acqua del rubinetto».
Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’intervento dell’ad Tiziana Buonfiglio: «L’esercizio 2021 restituisce un bilancio di concreta testimonianza del percorso di sostenibilità sociale, economica ed ambientale con l’orientamento del piano di investimenti a criteri di economia circolare e transizione energetica. Tutto ciò anche grazie ad una attività mirata di change management supportata dall’innovazione digitale e da nuove modalità agili di organizzazione del lavoro che hanno garantito la continuità del servizio e del contatto con gli utenti».


