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Al teatro Secci di Terni porte aperte per il concorso di canzoni maggiaiole “Giuseppe Capiato”

Castellani, presidente dell’Ente Cantamaggio: «Il nostro obiettivo è quella di fare conoscere la manifestazione giunta alla 126esima edizione fuori dai confini della verde Umbria»

TERNI – Proseguono gli appuntamenti con il Cantamaggio ternano, giunto quest’anno alla 126esima edizione, che, in attesa della sfilata dei carri, propone giovedì 19 maggio alle 21.30 al teatro Sergio Secci la serata dedicata al concorso di canzoni maggiaiole “Giuseppe Capiato”.

Durante l’evento si potranno ascoltare sia i brani abbinati al carro che quelli a tema libero non abbinati al carro. In tutto saranno undici le canzoni che verranno presentate. I cinque testi saranno: primo brano abbinato al carro “Caciara Maggiarola” (Gli innamorati del Cantamaggio Casali e Cesi), secondo “Museo maggiarolo” (Gruppo maggiaiolo Pallotta-Polymer-Sabbione), terzo “Lu scrignu” (Gruppo maggiaiolo Riacciu), quarto “Un carru de ricordi” (Gruppo maggiaiolo San Giovanni), quinto “Sgomma sgassa e vai” (Gruppo maggiaiolo giovani arronesi). Mentre i brani a tema libero non abbinati al carro sono: “Perchè non potemo fa de majo” (Gruppo maggiaiolo Pallotta-Polymer-Sabbione), Remo Scorsolini con “Lu maggio de na vorda all’abbadia”, “Me torna in mende lu surrisu tuu” (Gruppo maggiaiolo giovani arronesi), “Prufumi de maggiu” (Gli innamorati del Cantamaggio Casali e Cesi), “Chitarra maggiarola” (Gruppo maggiaiolo Riacciu), “Ed ecco maggiu” (Gruppo maggiaiolo San Giovanni). Ad accompagnare i brani ci sarà l’orchestra del Cantamaggio con il direttore Riccardo ciaramellari e gli orchestrali Giovanni Chirchirillo (Basso), Alessandro Silvestrelli (Pianoforte), Andrea Ciaramellari (Tastiere), Valter Vincenti (Chitarra), Libriani Dimitri (Percussioni e sax), Riccardo Ciaramellari (Fisa).
«In questi giorni mi sono emozionato – spiega il presidente dell’Ente Cantamaggio, Maurizio Castellani – nel vedere come tante persone amano la tradizione e cultura del Cantamaggio ternano. Gli appuntamenti che abbiamo organizzato in attesa della sfilata di sabato 21 maggio sono stati voluti per ripercorrere la storia. In molti hanno dato dei suggerimenti per la prossima edizione del 2023 che sicuramente valuteremo affinché il Cantamaggio sia sempre più una festa non solo dei ternani. Il nostro obiettivo è quella di fare conoscere la manifestazione giunta alla 126esima edizione fuori dai confini della verde Umbria. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa edizione 2022».

UNO SGUARDO AL PROGRAMMA

Sale l’attesa per sabato 21 maggio quando alle 21 i sei colossi di cartapesta dei sei rioni della città sfileranno per le vie del centro storico e attraverseranno via Mazzini, corso Tacito, piazza della Repubblica e piazza Europa. Il tema del carro del gruppo maggiaiolo Pallotta-Polymer-Sabbione-Centro sociale Polymer, ideato da Emanuela Listante, è “Museo Maggiarolo ”; quello del gruppo maggiaiolo Lu Riacciu, ideato da Alfonso Lauro, è “ ‘Na botta de…primavera”; si continua con quello del gruppo maggiaiolo quartiere San Giovanni, ideato e realizzato Da Romina Longo con tutto il “Gruppo maggiaiolo San Giovanni”, è “Lu carro del ricordi”; e poi ancora quello del gruppo maggiaiolo giovani maggiaioli arronesi, ideato da Daniele Aiani, è “ Un viaggiu de speranza”; quello del gruppo maggiaiolo gli Innammorati del Cantamaggio di Casali e Cesi, ideato da Roberto Farinelli e Sandra Bianconi, è “ Caciara maggiarola”; infine c’è quello a sorpresa il cui tema verrà svelato la sera della sfilata.
Domenica 22 maggio dalle 16.30 in piazza Europa si terrà la premiazione dei carri allegorici accompagnatta da uno spettacolo musicale di canzoni maggiaiole. Seguirà alle 21.30, sempre in piazza Europa, il tributo a Raffaella Carrà.
Venerdì 27 maggio calerà il sipario su questa edizione: si inizierà alle 10.30 alla Bct con “Il libro vivente ‘Il mio Cantamaggio’” a cui parteciperanno l’istituto Ipsia, Talamonti, Bianconi e Baccarelli. Nel pomeriggio, alle 16.30 sempre alla Bct, verrà ricordata la figura del musicista Corrado Fedrighi e seguirà la donazione da parte di Giacomo Pellicanò alla Bct dell’archivio del Maestro Corrado Fedrighi.

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