in

È Fraporta ad aggiudicarsi il Bravio 2022

Tutti i premi assegnati

NARNI (Terni) – Non solo gara equestre vinta domenica 8 maggio da Mezule alla Corsa all’anello di Narni, ma anche consegna del Bravio per il miglior terziere che considera corteo, ambiente e giornata medievale, vinto in questo 2022 da Fraporta con 45 punti, seguito da Santa Maria con 44 punti e dai bianconeri con 38 punti. I rossoblù hanno conquistato il palio dipinto dall’artista francese Xavier Vantaggi.

Per il corteo Mezule ha totalizzato 8 punti (3 per il comportamento, 3 per la caratterizzazione dei personaggi e 2 per i complementi), Fraporta 12 punti ( 4 per il comportamento, 4 per la caratterizzazione dei personaggi e 4 per i complementi), Santa Maria ha ottenuto 13 punti (3 per il comportamento, 5 per la caratterizzazione dei personaggi e 5 per i complementi). Il premio Ludovico Mancinelli Scotti per il miglior costumante del corteo storico è stato assegnato a Cesare Alessandrini, contestabile del terziere Santa Maria «per portamento ed autorevolezza nell’incedere. Espressione di una personalità fedele alle qualità morali del soldato, a significare il dominio di sé che annulla l’iconografia violenta delle armi».

Bravio 2022
foto di Marco Menciotti

Per l’ambiente Mezule ha totalizzato 15 punti (7 per la verosimiglianza e 8 per la scenograficità), Fraporta 17 punti (9 per la verosimiglianza e 8 per la scenograficità) e Santa Maria 18 punti (9 per la verosimiglianza e 9 per la scenograficità).
Per la giornata medievale Mezule ha totalizzato 15 punti, Fraporta 16 e Santa Maria 13 punti.
Il premio musici “Massimo Morelli” è stato vinto dal gruppo musici del terziere Fraporta con 42 punti, seguito da Santa Maria con 39, Mezule con 36,5 e gruppo musici comunale con 34.

Premio Filippo Sini 2022
foto di Marco Menciotti

Il premio speciale “Filippo Sini” è stato assegnato ad Andrea Nicola Lunetti, storico tamburino di Fraporta, molto legato al gruppo musici ed al terziere, scomparso prematuramente all’età di 33 nell’agosto 2020. A ritirarlo è stato il capo tamburino rossoblù Francesco Lucchetti. Questa la motivazione: «L’iconografia medievale abbonda di angeli musicanti, molti di essi suonano un tamburo. I nostri angeli musicanti sono sia in terra che in cielo. Il messaggio di quelli in terra è non dimenticare quelli in cielo. “I ritmi dei vostri tamburi, suoneranno sempre insieme ai nostri, in un mutuo scambio tra cielo e terra, per una melodia senza eguali”. Mai come quest’anno il premio Filippo Sini questo rappresenta. Suona per noi Nicola, suona per noi».

monastero santa rita da cascia

Grande attesa per la Festa di Santa Rita tra messaggi di pace e non violenza

Cristiana Pegoraro Sanremo

Le note di Cristiana Pegoraro tra America, Ungheria e Croazia