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Al teatro Secci trionfa la musica del Cantamaggio

Tra dialetto stretto e nuove sonorità il concorso “Giuseppe Capiato” incorona i vincitori

E.C.

TERNI – Non è solo una questione di folklore, ma un battito identitario che si rinnova da oltre un secolo. Il teatro Sergio Secci si è trasformato, per una notte, nel tempio della “ternanità” ospitando il concorso di canzoni maggiaiole “Giuseppe Capiato”. Dodici i brani inediti che si sono sfidati sul palco, divisi tra le canzoni legate ai monumentali carri allegorici e quelle a tema libero. Sul podio il gruppo Li Maggiaroli de lu Castello de Papigno”. Il loro brano “Le onde de lu Nera” (firmato da Gianni Neri e interpretato dalla voce intensa di Eleonora Conti) ha convinto la giuria per la capacità di evocare il legame indissolubile tra il territorio e il suo fiume. Alle loro spalle si sono piazzati i Giovani Maggiaioli Arronesi con la poetica “Liberi de volà”, seguiti dal Gruppo Artistico Lu Riacciu con “Genesi de ’n amore eterno”.

Proprio il gruppo Lu Riacciu ha fatto il bis nella categoria “Tema Libero”, conquistando il gradino più alto del podio con “Lu regalo più grande”. Una performance, quella di Simona Sciò e Melike Torishta, che ha unito tecnica vocale e pathos, meritando anche il prestigioso Premio della Critica. La serata ha messo in luce la qualità della scrittura e degli arrangiamenti attraverso i riconoscimenti speciali. Se il gruppo Li Novi Maggiaroli (Polymer-Pallotta-Sabbione) ha portato a casa il premio per il Miglior Testo con la narrativa di “Storia de nojandri”, la Migliore Musicalità è stata riconosciuta ai ragazzi di Arrone per l’originalità de “Lu Tazebau”. Particolarmente toccante la sezione dedicata all’interpretazione, dove a svettare è stato il gruppo Aics Terni – Il Salice: la loro “Mio Capitano” (interpretata da Stefano Costantini e Chiara Elisei) ha saputo trasformare la musica in puro teatro.

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