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Il raduno delle Fiat 500 a colorare le rive del lago Trasimeno

Centotrenta persone a bordo dell’icona degli anni d’oro del boom economico e dello sviluppo sociale del Paese

MAGIONE (Perugia) – Ottantasei gli equipaggi che hanno partecipato al 13esimo raduno Fiat 500 club Italia – coordinamento Lago Trasimeno a San Savino di Magione lo scorso 15 maggio, dopo tre anni di stop forzato per via della pandemia.

I partecipanti provenienti dall’Umbria, ma anche dalle regioni limitrofe Marche e Toscana, si sono dati appuntamento nella piccola frazione lacustre dominata dall’imponente castello, tutti a bordo di Fiat 500 – icona del del made in Italy – e modelli derivati, perfettamente conformi all’originale oppure abilmente adattati, modificati, personalizzati secondo il gusto dei piloti.
A fare gli onori di casa i membri della Proloco di San Savino, che hanno provveduto alle operazioni di accoglienza, accreditamento, registrazione dei partecipanti e delle vetture, distribuzione dei kit, offrendo anche una colazione di benvenuto.
La colorata carovana è partita alla volta delle colline che dominano il lago Trasimeno, attraverso un percorso appositamente studiato per offrire i migliori scorci e regalare panorami mozzafiato. Ad accompagnare le vetture e a garantire la sicurezza del corteo i centauri del Motoclub Mugnano, fra le tappe il raduno.

Raduno FIAT 500 maggio 2022

La giornata si è conclusa con il rientro a San Savino e un momento conviviale con intrattenimento musicale, lotteria, ruota della fortuna e premiazioni varie delle diverse categorie previste. L’evento anche del patrocinio del Comune di Magione, e ha visto la partecipazione e la presenza di rappresentanti della giunta municipale.

«Ritengo un autentico successo il primo raduno che ho avuto il privilegio di organizzare come Fiduciario del Fiat 500 club Italia – coordinamento lago Trasimeno – ha affermato Maurizio Orsini, presidente della proloco – registrando gli entusiastici commenti dei partecipanti sia per il percorso proposto che per la logistica della giornata. L’evento ha rappresentato un’occasione di autentica promozione e visibilità del territorio del Trasimeno, con evidenti ricadute in termini di valorizzazione turistica e culturale. L’appuntamento è dunque per tutti, appassionati e non, al prossimo anno».

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