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Si fingono tecnici dell’acqua per rubare gioielli: arrestati in quattro

Il bottino del valore di 10mila euro è stato recuperato dalla polizia grazie alla segnalazione di una donna residente in zona piazza Dalmazia

TERNI – Sono entrati in un condominio di piazza Dalmazia fingendosi tecnici dell’acqua con tanto di giubbotto catarifrangente, cartellina, un metro e altri arnesi. In realtà, dopo aver bussato alla porta e distratto con la finta notizia di una perdita la donna 80enne residente nell’appartamento, si sono portati via i gioielli presenti nella casa per un valore di 10mila euro.

Questo succedeva la settimana scorsa a Terni. I quattro (due 20enni, un 29enne e un 53enne, tutti residenti in Puglia e già gravati da precedenti come furto e rapina) sono stati fermati dalla polizia di Terni su segnalazione della stessa donna, che li ha visti il giorno dopo il primo colpo effettuare un altro tentativo di furto con le stesse modalità. Ai poliziotti che li hanno fermati successivamente i quattro hanno detto di essere a Terni in cerca di lavoro, ma dopo l’identificazione sono stati portati in questura per accertamenti.

Dopo aver rinvenuto la refurtiva nella camera dell’hotel dove risiedevano, oltre a ulteriori mazzi di chiavi, la Procura di Terni ha disposto il fermo per i quattro che sono stati accompagnati in carcere. Il fermo è stato successivamente convalidato e tutti e quattro sono stati indagati per furto aggravato in concorso e due di loro anche per ricettazione. Mentre per i più giovani sono stati disposti gli arresti domiciliari e nei loro confronti è stato emesso dal questore Failla, il foglio di via con divieto di ritorno per tre anni nel Comune di Terni, gli altri due rimangono in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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