bosco didattico Ponte Felcino

UmbriaEnsemble porta “La natura dell’arte” al bosco didattico di Ponte Felcino

Sulle rive del Tevere ai piedi di Perugia tra archi e chitarra

PERUGIA – Tre giorni per la decima edizione di “La natura dell’arte” di UmbriaEnsemble che dal 23 al 25 maggio dalle 8.30 alle 12.30 tornerà ad animare il bosco didattico di Ponte Felcino a Perugia.

Con il proponimento, asseriscono gli organizzatori, l’importante obiettivo è quello di «testimoniare e trasmettere alle donne e agli uomini di domani esperienze e tradizioni che ritmi e stili di vita della nostra cultura hanno cacciato dalla porta, magari per reintrodurli come surrogato dalla finestra. Meglio, dunque, andare alle radici, è proprio il caso di dire, ad esplorare le connessioni profonde che legano natura ed arte. Una serie di incontri dedicati agli studenti delle scuole umbre accoglierà, in questa prima tranche, qualche centinaio di giovani al bosco didattico di Ponte Felcino, sulle rive del Tevere, ai piedi di Perugia. Qui, seguendo un percorso opportunamente articolato secondo tempi e sequenze logiche, i giovani potranno vedere gli alberi sotto una luce nuova: quella dell’utilizzo in liuteria. L’abete, ovvero il nostro più comune albero di Natale, diventerà un giorno un violino; il bosso che orna viali e giardini, le sue piccole parti. Noce, ciliegio, pero e melo, insieme ai loro squisiti frutti, daranno anche le tavole che risuonano nelle sale da concerto. Una magia che si fa realtà nel bosco di Perugia, con la visita agli alberi, la presentazione in video di tutte le fasi della trasformazione del legno in strumento musicale, la presenza di maestri liutai che mostrano il loro lavoro ed i loro antichi (e sempre attuali) strumenti, e, infine, il concerto di musica dal vivo con quegli strumenti musicali nati dagli alberi appena visitati e ormai trasformati».

Tevere ponte felcino

Saranno eseguiti i capolavori cameristici per archi e chitarra di Niccolò Paganini, il cui straordinario virtuosismo appariva all’epoca frutto di ultraterrene complicità. E proprio in questo continuo rimando tra terreno ed ultraterreno che salda natura e arte, sta il cuore del messaggio contenuto nel progetto di UmbriaEnsemble, sostenuto dall’associazione La Felciniana, la Fondazione Guglielmo Giordano e l’associazione nazionale Liuteria artistica italiana.

I bisogni psicologici degli umbri: i problemi e le risposte

Problemi psicologici degli umbri: cresce la richiesta d’aiuto

green castle al centro commerciale castello

Con “Green castle” il centro commerciale Castello si veste di urban art