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Il Briccialdi mette d’accordo Pd e Lega

La statalizzazione che piace a tutti

TERNI – Dopo la nomina del nuovo direttore, prime reazioni della politica ternana alla statalizzazione, che dovrà avvenire entro il 31 luglio, del Briccialdi. La fine del procedimento che porterà un’eccellenza ternana come l’istituto musicale a divenire statale ha trovato solo commenti positivi sia da parte del Pd che della Lega.

In una nota a firma congiunta Francesco Filipponi e Tiziana De Angelis, capogruppo e consigliere comunale del Pd di Terni, esprimo grande soddisfazione per il traguardo raggiunto: «Siamo estremamente soddisfatti rispetto alla definitiva statalizzazione entro il 31 luglio del nostro istituto Briccialdi, che garantisce sicurezza alla vita amministrativa del conservatorio e lustro a docenti, studenti ed alla nostra città. Saremo disponibili a contribuire nelle prossime ore con le nostre idee e proposte all’esame della delibera comunale, da adottare entro il 30 giugno, necessaria ai fini della convenzione tra Ministero competente, Istituto Briccialdi e comune di Terni. Occorre dire anche che durante l’esame dei documenti relativi alla statalizzazione in sede ministeriale il Briccialdi ha ottenuto un ottimo punteggio di 45 punti, utile a compiere definitivamente il processo; ciò è segno della rappresentatività dell’Istituto nel nostro Paese. Il nostro gruppo consiliare, va detto, pur da forza di minoranza, votò positivamente in consiglio comunale al rinnovo del contratto con il Comune. Il traguardo della definitiva statalizzazione, va sottolineato, è inoltre possibile, dopo quanto già avvenuto in sede di legge di bilancio nel 2017 (per il 2018) per i passaggi preliminari al traguardo del 31 luglio 22, e per le convenzioni tra il Comune di Terni e l’istituto fino al 2018. Prima del 2016, il Comune versava all’istituto oltre un milione di euro, poi in seguito 700 mila euro per il 2016/17 oltre il comodato gratuito della sede, oggi sono 50 mila all’anno per 3 anni. Senza questi sforzi, oggi saremmo di fronte ad un altro percorso. Ringraziamo per il percorso svolto l’attuale Presidente, l’attuale direttore cogliendo l’occasione per augurare buon lavoro al suo successore, ai precedenti Cda, ai docenti, agli studenti, ai sindacati e alle Rsu che hanno seguito con determinazione questo lungo, ma proficuo iter, per arrivare al risultato atteso entro il 31 luglio ’22».

Soddisfazione espressa anche dalla senatrice della Lega Valeria Alessandrini e dal capogruppo a Terni del Carroccio Federico Brizi: Siamo orgogliosi come partito Lega di aver contribuito, non solo a salvare l’Istituto musicale Briccialdi di Terni da un futuro incerto, ma a garantire allo stesso prospettive di sviluppo e nuove opportunità di crescita attraverso il processo di statalizzazione che troverà compimento entro il 31 luglio. Dal punto di vista artistico il Briccialdi rappresenta una delle principali eccellenze ternane – spiegano – e motivo di vanto per l’intero territorio. Anni fa, quando dall’Istituto hanno iniziato a lanciare i primi segnali di allarme relativi agli stipendi del personale, ci siamo mossi subito come Lega presso l’allora Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca Marco Bussetti per risolvere la situazione complessa che si era creata. A rischio c’era una realtà che fa parte della storia ternana per quanto riguarda l’alta formazione e la produzione artistica e musicale di livello. Non potevano permettere che questo patrimonio così prezioso venisse disperso. Come Lega ci siamo mossi fin da subito lavorando in sinergia con il Ministro Bussetti e con i vertici dell’Istituto. Alla fine di una procedura lunga e molto complessa abbiamo ottenuto un importante risultato che rappresenta una vittoria per tutta la comunità: entro il 31 luglio prossimo il Briccialdi sarà il primo e unico Istituto di valore universitario completamente ternano. Continueremo a seguire con attenzione il percorso intrapreso – concludono Alessandrini e Brizi – al fine di garantire sempre maggiori prospettive all’antico Conservatorio di musica».

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