di Marco Brunacci
PERUGIA – Da settimane diamo conto, solitari, di movimenti in casa della proprietà della Ternana: abbiamo segnalato una potenziale, nascente lista per le elezioni comunali intorno al vicepresidente Tagliavento, quindi abbiamo mostrato il simbolo di Alternativa popolare, presentato sul suo profilo Fb dal presidente Bandecchi in persona.
Ora arriva l’ultimo tam tam, direttamente da Milano, subito rimbalzato negli ambienti finanziari: il presidente della Ternana sarebbe diventato il leader della rinata Alternativa popolare a livello nazionale e ricoprirà a breve il ruolo di coordinatore politico. Va ricordato che Bandecchi è stato artefice della Università libertatis insieme a Silvio Berlusconi. E va ancora detto che Alternativa popolare fa parte del Partito popolare europeo. L’ipotesi del nuovo ruolo imminente per Bandecchi è accreditata da un osservatorio economico come Italia Oggi.
Si attendono le conferme degli interessati per commenti più appropriati, ma questo basta per dire che ormai il leader di Università Cusano e della Ternana ha in mente un percorso politico tutto suo. Il che – de plano – significa che anche il contesto politico di Terni, in vista delle prossime elezioni comunali, diventa improvvisamente più fluido e imprevedibile.
Pronti a sorprese, visto che poi in ballo c’è il nuovo stadio con annessa clinica (clinica che alcuni della maggioranza di centrodestra vogliono molto, altri vogliono un po’ e altri ancora per niente).


