di massimiliano pezzella
PERUGIA – È atterrato mercoledì mattina alle 12 e 10 in punto il nuovo aereo della compagnia Wizz Air A321. La sua capacità di carico è di 239 passeggeri, uno dei più grandi della flotta dell’aeroporto di San Francesco d’Assisi a Sant’Egidio che inaugura la tratta Perugia-Tirana.
Il nuovo tragitto è stato presentato poco dopo che l’aereo ha toccato terra prima di sbarcare i passeggeri ed i membri dell’equipaggio. Subito dopo la discesa del mezzo e dunque della fase dell’atterraggio è cominciato il particolare “saluto” delle autopompe dei vigili del fuoco. Per l’inaugurazione il grande aereo è stato dunque protagonista di un vero e proprio “bagno” da parte degli idranti dei camion dei vigili del fuoco posizionati a due estremità della pista visibili nella zona riservata alla stampa. A bordo erano presenti 227 passeggeri provenienti da Tirana. Altrettanti erano pronti ad imbarcarsi per la capitale dell’Albania già dalle prime ore della mattina. I collegamenti saranno operati appunto ogni mercoledì e sabato con aeromobili Airbus A320. Da oggi la compagnia Wizz Air lavorerà per l’aeroporto San Francesco d’Assisi gestito dalla Sase Spa. La compagnia aerea è una tra le maggiori low cost che vanta una flotta di 152 aerei con sede in Ungheria a Budapest. È rinomata per la precisione dei piloti e per la modernità dei mezzi aerei messi a disposizione. Ha una flotta moderna e ben attrezzata. In una sala di ricevimento dell’aeroporto sono stati accolti con un rinfresco i piloti dell’aereo e i membri dell’equipaggio, alla presenza del direttore dell’aeroporto Umberto Solimeno che ha rilasciato dichiarazioni alla stampa. È stato inoltre documentato in prima persona il taglio del tricolore da parte di Solimeno davanti ai piloti e alle assistenti di volo. Presenti sulle aree delle piste anche numerosi Jet privati. Le dichiarazioni del direttore fanno capire come l’aeroporto di San Francesco d’Assisi stia crescendo in maniera considerevole permettendo un incremento esponenziale delle tratte ed un miglioramento notevole delle infrastrutture e dei voli in Europa e sul territorio nazionale.





