e.p.
PERUGIA – Brucia da tre giorni Saccovescio di Preci. Un infermo di fiamme e cenere che le operazioni di spegnimento, da terra per quanto possibile, e dall’alto con i mezzi aerei che continuano a rifornirsi nella vasca allestita in zona dai vigili del fuoco.
Brucia il bosco in un’area impervia e il sospetto è che dietro quelle fiamme possa esserci la mano dell’uomo. Una causa accidentale oppure l’opera di un piromane. Saranno le indagini a stabilirlo. Intanto il bilancio, drammaticamente provvisorio, del rogo è di oltre 200 ettari andati bruciati.
Anche a Cascia le operazioni di bonifica sono in corso. L’incendio si è verificato ieri pomeriggio a Civita. Anche in questo caso è stato necessario chiedere l’intervento di elicotteri per lanci dall’alto. Con il costante problema di disponibilità di uomini e mezzi. In questo caso, per esempio, sono dovuti intervenire i vigili del fuoco di Rieti.


