PERUGIA – Un festival del libro, in particolare del giallo, che possa continuare ad essere un evento di importanza culturale a livello nazionale, sia per i cittadini dell’intera comunità umbra, e in particolare del territorio su cui insiste, sia per i tanti turisti presenti e per quelli che ha saputo già attrarre da fuori Regione in occasione dell’esordio dello scorso anno.
E’ con queste finalità che è stata presentata la seconda edizione di “Giallo Trasimeno”, progetto ideato da Marco Pareti e da Jean Luc Bertoni che mira a dar vita a una tre giorni dedicata al giallo nei suoi svariati generi: poliziesco, fantascienza, storico, spionaggio, noir e thriller. Da venerdì 22 a domenica 24 luglio la kermesse tingerà di un colore diverso il Lago Trasimeno: location prescelte, il suggestivo centro storico della cittadina di Tuoro sul Trasimeno e l’Isola Maggiore, certamente nevralgici per la relativa offerta turistica e non solo.
Saranno circa 40 le presentazioni autoriali ed editoriali con ospiti di primo piano (premi letterali nazionali), tra i quali spiccano Giampaolo Simi, Francois Morlupi, il generale Luciano Garofano, Sandra Bonzi, Paola Barbato, Enrico Luceri, Marco De Franchi, Nora Venturini, l’attore Giulio Scarpati e i giornalisti umbri Alvaro Fiorucci ed Enzo Beretta. E poi una sezione dedicata ai Fumetti Gialli con Francesco Gaggia, Gabriele Saveri e l’umbro Moreno Chiacchiera, ma anche la 2° edizione del concorso letterario a premi composto da tre sezioni (racconti gialli inediti ambientati sul lago Trasimeno; romanzi gialli inediti; romanzi gialli editi).
«Un vero e proprio fiore all’occhiello con 150 partecipanti (numero triplicato rispetto al 2021), una giuria di ben 50 addetti ai lavori e 10 premi a categoria – spiega Jean Luc Bertoni -. Previsti anche tre spettacoli teatrali a tema; animazioni e presentazioni di libri gialli per ragazzi e tra le novità un corso di scrittura di gialli e due punti di book-crossing presso gli infopoint attivi in piazza del Rondò a Tuoro e al Molo di imbarco per lIsola Maggiore a Punta Navaccia».
«Il giallo è uno dei generi più popolari e diffusi sul mercato editoriale con delle “regole narrative” che conquistano il lettore e questo tipo di romanzo, nelle sue declinazioni, è stato in grado – ha detto Marco Pareti – di tenere in piedi il mercato dell’editoria in anni difficili per il settore. Ora, sulla base del confortante successo dello scorso anno, vogliamo lanciare un messaggio di respiro nazionale per creare al Trasimeno il principale punto di riferimento nazionale per questo genere. Oltre a ciò, è chiaro l’obiettivo di offrire al territorio un evento di alta qualità culturale e al tempo stesso incrementare le opportunità di turismo nel territorio stesso. In tal senso i dati sono incoraggianti, visto che anche grazie a “Giallo Trasimeno” è previsto un weekend da tutto esaurito con importanti ricadute per tutti i comuni del comprensorio».



