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In vacanza senza dirlo: quella foto non postata che salva la casa da brutte sorprese

Vacanze sicure, campagna di sensibilizzazione e controlli potenziati dalla questura di Perugia

di Egle Priolo

PERUGIA – Farlo senza farlo sapere. Ne saremo capaci? Riusciremo a evitare di postare sui social ogni istante della nostra vacanza estiva? Riusciremo a trattenerci da condividere portata dopo portata la cena in riva al mare?

Non è solo bon ton da social network, ma un’accortezza che può salvarci da visite sgradite di ladri che, invece di fare appostamenti davanti casa, se ne stanno comodamente seduti sul divano di casa e osservano attenti quello che il potenziale obiettivo condivide. Se sei a Bali o sulle Alpi, la tua abitazione potrebbe essere vuota e per un ladro niente di meglio. Per questo, la questura di Perugia, sulla scorta della campagna di prevenzione nazionale, Vacanze sicure, sta promuovendo una serie di incontri per sensibilizzare i cittadini. Perugia, Bevagna, Spoleto e Città di Castello intanto. Un confronto, insieme a Comuni e associazioni del territorio, per diffondere alcune accortezze per rendere la vita meno facile ai malviventi. Semplici accortezze perché sono piccole disattenzioni a diventare decisive. Come i post sui social, per esempio. Ma anche una finestra non chiuso, uno scuro non agganciato. O il portone di casa non chiuso a chiave. Altra accortezza raccomandata da chi si occupa di sicurezza ogni giorno: quando si parte, avvisare un vicino, un conoscente di fiducia della vostra assenza. Sapendolo, a movimenti strani o a luci che non dovrebbero essere accese, potrebbe insospettirsi e dare l’allarme. Sicurezza partecipata, insomma, collaborazione con i cittadini che la questura di Perugia ha ricordato essere sempre e comunque fondamentale. Senza sostituirsi a chi è destinato a questi compiti, ma collaborando.

L’estate è periodo di furti, non c’è un allarme specifico spiegano gli investigatori, ma c’è un generale rischio che non va sottovalutato. Di pari passo cresce l’allarme per le truffe agli anziani. Ai quali si raccomanda di avere sempre un numero di telefono da contattare in qualsiasi occasione, anche quando i propri cari sono via. Una voce amica a cui chiedere consiglio o grazie alla quale allontanare malintenzionati che vogliono vendere contratti, raccogliere soldi per un fantomatico incidente in cui sono rimasti coinvolti familiari vari, oppure controllare contatori di gas e acqua. E nel frattempo ripulire cassetti e portafogli.
Alla sensibilizzazione, la polizia aggiunge poi il potenziamento dei controlli del territorio con fino a dodici posti di controllo al giorno.

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