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Cascata delle Marmore, il Dit torna a gestire l’Infopoint

Gabriele Giovannini, presidente del Distretto integrato turistico che si aggiudica la gara: «Da una posizione così strategica,  fare promozione del territorio sarà più facile»

di A.P.

TERNI – Il Dit torna a gestire l’Infopoint della Cascata delle Marmore. Per Gabriele Giovannini, presidente del Distretto Integrato Turistico, si tratta infatti di un ritorno: «La gestione di questo servizio ha una storia travagliata. In passato il Dit si era occupato di promozione del territorio attraverso l’ufficio informazioni che si trova presso il sito di maggiore interesse dell’Umbria meridionale. Per questo ha prima manifestato interesse e poi ha presentato un’offerta inferiore alla base d’asta fissata dal Comune di Terni per l’affidamento».

Detto ciò, Giovannini racconta la prima giornata di lavoro nella nuova struttura: «Anzitutto aver riposizionato l’Infopoint accanto alla biglietteria funziona – spiega Giovannini – perché il flusso di gente è importante e perché i turisti, dopo aver fatto scorta di brochure e aver ascoltato i suggerimenti degli operatori, tornano all’Infopoint per prenotare una stanza o una escursione in altri comuni del Ternano».

Non è stato alla Cascata sabato 6 agosto, ma sempre in contatto con il personale dedicato al servizio. All’Infopoint, nella prima data a cura del Dit, c’è stata invece Giuliana Pitti, della cooperativa Alis: «Debbo dire che abbiamo tanto materiale informativo da distribuire, relativo ai Comuni delle Terre dei Borghi Verdi, del museo Hydra, del museo diffuso di Papigno e di molto altro. Soprattutto abbiamo la possibilità di trovare, e se serve, di prenotare un soggiorno. E già oggi  è successo di convincere i turisti mordi e fuggi a restare  in zona per  vedere altre bellezze paesaggistiche, oltre la Cascata».

E questo è uno degli obiettivi del Dit: trattenere i turisti il più a lungo possibile in Umbria, offrire loro la possibilità di percorrere i sentieri della Cascata,  arrivare alla Gole del Nera, risalire la via Amerina, scoprire i colori di campi, vigne e ulivi che caratterizzano un territorio fatto di antichi castelli e borghi autentici. Un vero e proprio invito ad entrare nelle “Terre dei Borghi Verdi”, ovvero nei comuni di Acquasparta, Alviano, Amelia, Attigliano, Avigliano Umbro, Calvi dell’Umbria, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina, Montecastrilli, Montecchio, Narni, Penna in Teverina, Otricoli, San Gemini, Stroncone, Terni.

Cinque le persone dedicate all’Infopoint, che resterà  aperto dalle 10 alle 17: uno spazio rinnovato capace di  anticipare e soddisfare le curiosità e le richieste dei turisti italiani e stranieri,  in cui è possibile fare prenotazioni alberghiere e trovare i programmi di festival, sagre e altre manifestazioni.

Aggiudicandosi la gara con un ribasso rispetto alla base d’asta fissata dal Comune a poco più di 22mila euro (iva esclusa), il Dit torna dunque a tirare le fila della promozione turistica da quella posizione “orribilmente” privilegiata che è la Cascata delle Marmore. Lasciando pure qualche migliaia d’euro nelle casse del Comune.
 

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