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I ritmi cubani di Ana Carla Maza a chiudere “La voce della Terra”

La violoncellista sarà a Sant’Anatolia di Narco sabato 6 agosto

foto di Dominique Souse

SANT’ANATOLIA DI NARCO (Perugia) – Gran chiusura dedicata alla musica latino americana per l’edizione 2022 del festival “La voce della Terra”, promosso dall’associazione Visioninmusica con la direzione artistica di Silvia Alunni, che il prossimo 6 agosto alle 21 vedrà salire sul palco della piazzetta del Colle di Sant’Anatolia di Narco la violoncellista e cantante Ana Carla Maza, con il suo progetto “Bahia” sulle radici musicali cubane della sua infanzia.

Sola in scena, l’artista proporrà un favoloso mix di violoncello classico e voce, attingendo a son Cuban, samba, bossa nova, tango, jazz e chanson. Il concerto si aprirà con “Habana”, città dove è nata 26 anni fa in una famiglia di musicisti (il padre Carlos Maza, acclamato pianista cileno, e la madre Mirza Sierra, chitarrista cubana). L’omonimo brano che dà il titolo all’album, è un’ode al distretto de l’Avana dove ha passato la sua infanzia e a cui sono legati i suoi ricordi, tradotti nella pazzesca sensazione di Cuba che trasmette la sua musica. L’album viaggia attraverso l’America Latina: “Huayno” si basa sul ritmo e la danza Quechua del Peru, “Todo Irá Bien” (“Everything will be fine”), scritto durante il lockdown, attinge al son Cuban mentre “Astor Piazzola” al tango, ed è stato composto per quartetto in occasione del centenario del compositore argentino.

Ana Carla Maza

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti: 0744 432714 – 333 2020747

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