in ,

La buona notizia: ok all’abbonamento dei bus per gli studenti a 60 euro

In Regione passa la richiesta della Sinistra universitaria su proposta dell’assessore Melasecche

di Arianna Sorrentino

PERUGIA – Abbonamenti al trasporto pubblico locale nella regione Umbria al costo annuo di 60 euro: la popolazione studentesca universitaria potrà accedere finalmente alle agevolazioni, grazie alla proposta «storica» sulla mobilità della Sinistra Universitaria Udu approvata in giunta regionale dopo essere stata supportata anche dall’assessore alle infrastrutture e ai trasporti Enrico Melasecche.

«L’obiettivo – ha affermato l’assessore – è quello di istituire in via sperimentale e limitatamente all’Anno Accademico 2022-23 un titolo di viaggio agevolato, costituito da un abbonamento annuale (12 mesi solari valido da ottobre 2022) riservato agli studenti universitari beneficiari, alla tariffa di 60 euro. Tutti i soggetti interessati hanno condiviso lo schema di massima della convenzione ed identificato in via definitiva il meccanismo di finanziamento della stessa, che integra al suo interno anche il bonus trasporti ministeriale, con la conseguenza di rendere l’abbonamento del tutto gratuito per la quasi totalità degli studenti universitari che hanno avuto nel 2021 un reddito inferiore a 35.000 euro».
I servizi individuati come fruibili sono quelli del trasporto urbano su gomma, il servizio Minimetrò di Perugia e la funicolare di Orvieto; i servizi extraurbani su gomma svolti in ambito regionale; la linea ferroviaria regionale Sansepolcro-Umbertide-Terni e diramazione Perugia San Giovanni e Perugia Sant’Anna. Gli studenti potranno presentarsi agli sportelli a partire dal 4 ottobre, quando partiranno le convenzioni.
Soddisfatta anche l’Udu, come afferma Margherita Esposito, coordinatrice della Sinistra Universitaria: «Negli anni abbiamo costruito e definito la nostra visione di mobilità, immaginando un servizio pubblico che sapesse raccogliere le vere esigenze del suo tempo e sapesse sostenere la popolazione con strumenti intelligenti e progressisti. L’abbonamento unico regionale che partirà quest’anno in sperimentazione, vuole abbattere gli ostacoli della popolazione a usufruire dei mezzi pubblici di trasporto, con la volontà di ripensare al territorio regionale non più come un insieme di realtà frammentate e distanti, ma come uno spazio unico interconnesso e accessibile. In quest’ottica, la popolazione studentesca universitaria rappresenta una categoria calzante per questa fase di sperimentazione, essendo l’Università di Perugia un polo diffuso che si distribuisce per diversi punti cardine del territorio umbro. Dopo lunghi anni di elaborazione, gli ultimi mesi sono stati decisivi per l’ultima fase di trattativa che ha visto coinvolti enti ed istituzioni del territorio. Ringraziamo l’Università di Perugia che si è subito resa forte promotrice e sostenitrice della proposta, raccogliendo l’interesse e la collaborazione della Regione Umbria».
La convenzione è approvata dalla Regione Umbria, Università degli Studi di Perugia, Comune di Perugia, Busitalia Sita Nord S.r.l., Ishtar Scarl, TPL Mobilità Scarl, ATC & Partners Mobilità Scarl e Minimetrò S.p.A.

Da Shameless al Pavone d’Oro: William H. Macy alla cascata delle Marmore

In giro per il mondo in bici, Lorenzo Barone costretto a fermarsi «Non posso proseguire oltre»