TERNI – Pentima, la sede storica della facoltà di ingegneria dei materiali, si candida sempre di più ad essere il campus universitario di Terni. Comune, Regione e Università tirano diritto e confermano il grande complesso anni ’60 come sede di tutte le attività universitarie – ingegneria ma anche economia – ad eccezione di medicina che ha già un edificio apposito a ridosso del Santa Maria.
Oggi nel corso di un sopralluogo di una delle commissioni consiliari l’assessora alla Scuola Cinzia Fabrizi, riferiscono i testimoni, è stata chiarissima: «Pentima sarà il campus, qui concentreremo le attività didattiche ma anche tutti i servizi a supporto della vita universitaria, dalla mensa agli spazi per lo sport». Tutto fatto dunque? Non proprio. La presidente della commissione Rita Pepegna, pur dicendosi d’accordo, in una sua dichiarazione ha messo in risalto che ci sono al momento 10 milioni nell’ambito della convenzione Regione, Comune e Università e che ne mancano altri 40. I grandi spazi in vetro, cemento e in infissi in alluminio anche oggi hanno mostrato il fascino e il peso di oltre mezzo secolo di vita. «La struttura è in parte utilizzata ma anche in quella parte c’è molto da fare. Senza che iniziamo la solita storia su quelli di prima rammento che in passato sono stati investiti milioni di euro a Collescipoli e San Valentino che ora si è deciso di abbandonare. In questi cinque anni non mi risultano investimenti a Pentima se non l’annuncio dei 10 milioni».
Tra il prima e il dopo, si colloca il Movimento Cinque Stelle: «Non serviva certo il sopralluogo di oggi per constatare che Pentima sta appiccicata ad Ast e alla sua discarica e pure fuori mano. Non capiamo chi manderà a studiarci i propri figli. D’altronde se Terni, peraltro compresa scienze per l’ investigazione che sta a Narni, ha appena duemila iscritti un motivo ci sarà».
L’opzione dell’università al centro sembra ormai solo una appendice. Sempre la presidente Pepegna parla di un luogo di studio per gli universitari in Bct con orari più ampi dell’attuale. Un progetto al quale sta lavorando l’assessore Maurizio Cecconelli che nei giorni scorsi ha incontrato le organizzazioni sindacali dei dipendenti comunali.


