Spinelli foto facebook pd terni

Terni, Spinelli (Pd) dimissionario: «Sono molto amareggiato»

La resa dei conti dopo l’elezione a deputato durata una notte sola porta a un altro colpo di scena

R.P.

TERNI – La riassegnazione delle elezioni a deputato l’hanno chiamata effetto flipper, ma per i dem ternani la pallina non accenna a fermarsi.

Pierluigi Spinelli lunedì 26 settembre era andato a dormire da onorevole grazie al suo secondo posto al proporzionale, poi un paio di giorni dopo il seggio è volato ad Azione ed ora svanisce anche la segreteria.
Alla segreteria comunale del 7 ottobre e all’assemblea del 10 ottobre il segretario Spinelli si presenterà dimissionario.
«Penso che nelle prossime ore sarà necessario verificare la mia permanenza in segreteria», ha scritto ai suoi. Poi ha aggiunto: «Sono molto amareggiato».
Tanta amarezza per il “deputato per una notte”, come è stato ribattezzato dai detrattori interni, non nasce solo dalle illusioni del Rosatellum ma da quanto è accaduto dopo.
Non sono mancate le accuse di «gestione del partito con i caminetti». Una parola che ha scottato Spinelli: «Io non ho mai partecipato a caminetti».
Arrosti o meno non è un mistero che il nome di Spinelli è stato portato a Roma per la candidatura alla Camera da un pezzo del Pd. Quello che in questo momento a Terni lo gestisce con la regia di Paolo Raffaelli e Adriano Padiglioni. Con loro l’ex senatore Rossi e la viceministra agli Esteri Marina Sereni.
Spinelli al proporzionale, in una posizione utile, con il dinamico Francesco De Rebotti spedito sul fronte dell’uninominale a contrastare il ciclone Raffaele Nevi.
Secondo i bene informati Spinelli deputato doveva essere il primo passo per poi proporre la Sereni a candidato a sindaco nel 2023. Lei è stata sempre riluttante ma c’è una fetta del Pd ternano che vuole sia lei il nome da candidare.
Spinelli deputato avrebbe dato molto sprint al progetto e rafforzato il gruppo dirigente. Poi il flipper e le inevitabili polemiche. Quindi lo scatto di orgoglio del segretario comunale.

Teatro degli Illuminati di Città di Castello

“La vedova allegra” apre in danza la nuova stagione del teatro degli Illuminati

Terni, quella panchina monumento al degrado: il salotto buono non esiste più