Ufficio postale di “fuoco” per un documento smarrito: arriva la polizia

Perugia, lite tra una dipendente e un cliente

PERUGIA – Senza carta d’identità il conto non poteva essere chiuso. La denuncia di smarrimento non basta. È il sistema dell’ufficio postale non permette deroghe, ha spiegato l’impiegata, ma il titolare del conto da chiudere non ha gradito.

Questo almeno il racconto dell’impiegata agli agenti della questura che sono dovuti intervenire dopo la richiesta di aiuto per il diverbio che si era scatenato. All’arrivo degli agenti, l’uomo – nel frattempo ritornato alla calma – ha spiegato agli operatori di essersi portato presso l’ufficio postale per provvedere alla chiusura del suo conto, operazione che gli era stata preclusa perché, al momento di presentare la carta d’identità, aveva mostrato la denuncia per furto del documento. A quel punto, la dipendente ha precisato ai poliziotti che il sistema elettronico dell’azienda non le consentiva di proseguire con l’operazione richiesta in mancanza della carta d’identità.

Dopo aver riportato la calma tra le parti, gli agenti hanno invitato il 58enne a richiedere un duplicato del documento per poter procedere alla chiusura del conto.

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